Bund: rally sempre più sorprendente, rendimento sotto lo 0,2%

Nicola D’Antuono

23 Febbraio 2016 - 06:36

Non si ferma la corsa del Bund tedesco, che ha visto il proprio rendimento lordo decennale scendere nuovamente sotto lo 0,2%, anche quando le borse sono in deciso rialzo

Bund: rally sempre più sorprendente, rendimento sotto lo 0,2%

L’ascesa del Bund tedesco con scadenza decennale appare sempre più inarrestabile, anche in uno scenario caratterizzato da una prevalenza di acquisti sugli asset più rischiosi. Nonostante la forte risalita dell’equity delle ultime sedute, il titolo di stato tedesco continua a mostrare i muscoli tanto che il valore del future quotato all’Eurex è superiore a 165. Il rendimento lordo del titolo è diminuito ancora, fin sotto lo 0,2%, a un passo dai record assoluti toccati l’11 febbraio. Negli ultimi sette mesi il valore del bond governativo emesso da Berlino è aumentato dell’8%, nonostante ad aprile 2015 il guru del mercato obbligazionario, Bill Gross, aveva indicato nello short sul Bund “l’occasione di una vita” per i trader.

In realtà, anche se allora avvenne realmente un sell-off significativo (circa l’8% di perdita in meno di due mesi), il bond pubblico teutonico ha sempre mostrato grande forza anche al cospetto di mercati azionari in salita. Insomma il titolo di stato tedesco non viene considerato soltanto un bene rifugio nelle fasi di turbolenza, ma un vero e proprio asset pregiato da tenere in portafoglio. Sebbene il rendimento sia ormai praticamente nullo al netto del tasso di inflazione, il valore continua a crescere. Perché? Il Bund è il principale beneficiario del programma di acquisto di asset della BCE, attualmente a 60 miliardi di euro al mese ma in procinto di aumentare ulteriormente di altri 10-20 miliardi a partire dal prossimo meeting dell’Eurotower del 10 marzo.

Inoltre il taglio del tasso sui depositi su valori negativi, ora a -0,3% ma probabilmente si va verso un nuovo haircut fino a -0,4%, e le attese per un’economia stagnante nei prossimi mesi (qualche economista non se la sente di escludere del tutto il rischio recessione, che però al momento appare minimo, ndr) continuano a rafforzare il Bund, così come tutti gli altri titoli di stato tedeschi con scadenze minori (lo Schatz biennale ha addirittura un rendimento lordo intorno al -0,5%). Da un punto di vista tecnico il Bund dovrebbe continuare a salire nelle prossime settimane, soprattutto in caso di nuove turbolenze sui mercati. I trader ormai scommettono che il decennale tedesco possa ben presto mostrare tassi negativi per la prima volta nella storia.

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