La Brexit è un bluff? Ecco perché il Regno Unito non lascerà mai l’UE

C. G.

30 Agosto 2016 - 16:58

Il Regno Unito non lascerà mai l’Unione Europea secondo quanto affermato da Thom Brooks, professore di legge britannico. Ecco perché la Brexit potrebbe rivelarsi un bluff.

La Brexit è un bluff? Ecco perché il Regno Unito non lascerà mai l’UE

Quando il Regno Unito uscirà dall’UE? Il Regno Unito non lascerà mai l’Unione Europea nonostante la Brexit, ossia la sua decisione di abbandonare l’UE sancita dal referendum del 23 giugno scorso. Ecco perché la Brexit potrebbe rivelarsi un bluff e perché i britannici potrebbero tornare indietro.

L’allarme arriva proprio dal Regno Unito e a lanciarlo è il professor Thom Brooks, il quale si è detto convinto che, nonostante l’esito del referendum a favore della Brexit, il Regno Unito non lascerà mai l’Unione Europea. È legittimo chiedersi se dopo tutto il caos e le conseguenze generate dall’esito del referendum sulla Brexit - da quelle sui mercati a quelle sui viaggi fino ancora alle conseguenze sul mercato del lavoro - sia possibile per il Regno Unito fare un passo indietro e non abbandonare più l’Unione Europea. È davvero tutto un bluff?

Secondo alcuni studiosi, e come riportato dall’Independent britannico, nonostante molti si chiedano quando il Regno Unito lascerà l’UE questo non accadrà mai. Boris Johnson e gli altri volti che hanno fatto pressione a favore del “Leave” non si sono resi conto della complessità della situazione che si sarebbe venuta a creare con la Brexit, non si sono resi conto delle sfide che il Regno Unito sarebbe stato chiamato ad affrontare. Vediamo allora perché il Regno Unito non lascerà mai l’Unione Europea secondo l’analisi effettuata dal professor Brooks. La Brexit è stata tutta un bluff?

Perché Regno Unito non lascerà l’UE dopo Brexit: l’analisi di Brooks

Il già citato Thom Brooks, professore di legge all’università di Durham, ha affermato che l’Articolo 50, il quale dovrebbe guidare le procedure per l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, non sarà probabilmente utile alla Brexit, la quale potrebbe dunque rivelarsi un bluff. Brooks, che ha aiutato la Commissione Elettorale britannica nella formulazione del quesito referendario sulla Brexit, ha infatti affermato: “non credo che l’Articolo 50 sarà invocato”. Brooks è più che convinto del fatto che il Regno Unito non lascerà mai l’Unione Europea.

“Più il governo del Regno Unito realizza cosa sta per perdere con l’uscita dall’Unione Europea più esso sarà restio ad abbandonare la nave. La Brexit porta sul piatto 42 anni di relazioni giuridiche non facili da sradicare. È un compito assolutamente enorme”,

ha affermato Brooks parlando delle difficoltà che si stanno incontrando nel processo di abbandono dell’Unione Europea da parte del Regno Unito.

Il Regno Unito non uscirà mai dall’UE. Brexit un bluff? Le opinioni

I commenti del professor Brooks fanno eco a quelli di moli altri politici, giuristi e accademici europei, incluso il ministro delle finanze austriaco, Jorg Shcelling, il quale si è detto convinto che ci saranno ancora 28 stati all’interno dell’Unione Europea nei prossimi 5 anni, nonostante la Brexit.
In un’intervista rilasciata all’Independent britannico il professor Brooks ha affermato che una Brexit gestita in modo frettoloso potrebbe ripercuotersi distruggendo la prossima generazione.

“Ciò di cui abbiamo bisogno è una più chiara definizione di Brexit, perché ancora oggi abbiamo solo una vaga idea di cosa rappresenta. Questa continua situazione di incertezza non fa bene”,

ha affermato il professore inglese.

Brooks contro Boris Johnson: ecco le colpe di chi ha portato alla Brexit

Il professor Brooks ha poi aggiunto che l’appoggio dato dal tanto discusso Boris Johnson al fronte del “Leave” è stato determinato da pure ragioni di opportunità politica, per guadagnare punti. Brooks si è scagliato anche contro Liam Fox, segretario di stato per il commercio internazionale, definendolo un ingenuo per non essersi reso conto dell’enormità del lavoro necessario ad invocare l’Articolo 50.

Regno Unito non lascerà l’UE e ci sarà un secondo referendum - Brooks

Secondo Brooks nel Regno Unito vi sarà un secondo referendum - ipotesi già circolata diverse volte, come quando si è parlato di una nuova consultazione per rientrare nell’Unione Europea.

“Mi aspetto che Boris Johnson e gli altri leader della campagna Brexit daranno vita ad un secondo referendum. Questa nuova consultazione sarà presentata come il miglior sforzo del governo per onorare il precedente referendum che ha sancito la Brexit”,

ha affermato l’accademico.
Questo secondo referendum secondo Brooks avrà due possibili esiti: o il Regno Unito cambierà opinione sulla Brexit o voterà per qualcosa di diverso da un completo abbandono.

Il Regno Unito lascerà l’UE? Assolutamente no. La replica del governo

Funzionari del governo del Regno Unito hanno rigettato tutte le previsioni di Brooks sul bluff Brexit e hanno ribadito che l’Articolo 50 sarà invocato e utilizzato proprio come stabilito.

Insomma, le speranze di tutti coloro che non si sono rispecchiati nel risultato del referendum del 23 giugno sembrano essere di nuovo vanificate dal governo britannico. Un portavoce del Foreign Office ha ribadito le parole del primo ministro britannico:

Brexit vuol dire Brexit. Invocheremo l’Articolo 50”.