Borse europee caute in partenza. Intesa San Paolo in evidenza a Milano

Avvio diffuso cauto per i listini europei e per Piazza Affari. Pesa l’attesa sul giudizio di Moody’s sulla Grecia. Il dollaro si rafforza sulla scia del FOMC. Svalutazione valuta cinese all’orizzonte.

Avvio piatto per Piazza Affari in linea con i mercati europei. Il FTSE MIB registra un avvio debole del -0,14% (ore 9:31). Cauti nella giornata di venerdì anche i listini europei, con il DAX - di Francoforte a +0,07% e il CAC di Parigi a +0,82%. Stesso trend anche per il London Stock Exchange con il FTSE 100 a +0,07%.

Piazza Affari: FTSE MIB cauto, aspettative al rialzo su Intesa

Dopo aver archiviato positivamente la seduta della giornata di giovedì grazie ai risultati trimestrali di Generali, FCA e Mediolanum, oggi Milano è in fermento per l’attesa sui conti di Intesa San Paolo. La performance del titolo nella seduta odierna sarà determinante visto il peso di Intesa sul listino di Piazza Affari.
Bene anche Yoox e Mediaset e i titoli del comparto lusso con Tod’s e Moncler. In flessione invece il titolo Saipem a -1%.

Lo spread BTP-Bund apre segnando 117 punti base con un rendimento dell’1,82% per i BTP contro lo 0,65% degli omologhi tedeschi.

Borse europee caute: incertezza per giudizio Moody’s su Grecia

Il sentiment in avvio nella giornata di venerdì è cauto per gli investitori, nonostante siano positivi i dati degli industriali dopo le comunicazion delle trimestrali. Ad alimentare incertezza sarebbe ancora la Grecia, dove la Borsa di Atene resta ancora chiusa in attesa del decreto di avvio richiesto dalla BCE. Nel frattempo l’agenzia di rating Moody’s ha reso noto che si esprimerà nel breve termine un giudizio sulla situazione economica di Atene, dove è stato diffuso il dato sulle vendite. Il fronte di politica interna desta ancora sospetti dopo la dichiarazione di Tsipras di riunire in un vertice straordinario il suo partito Syriza dopo i contrasti evidenziati nella settimana.

Cambio EUR/USD: il dollaro USA si rafforza

Il dollaro USA sale e recupera terreno contro l’Euro e verso tutte le valute forex.
Il trend rialzista del biglietto verde sembra essere dominante per i prossimi mesi secondo le previsioni degli analisti. A galvanizzare la forza della valuta USA sono i dati sull’economia USA e l’esito FOMC di mercoledì.Il cambio EUR/USD si attesta a quota 1,0945.

Cina: possibile svalutazione yuan se necessaria

I mercati asiatici viaggiano sotto quota nella giornata di venerdì. Il Nikkei recupera in chiusura con lo 0,3%, mentre i listini cinesi seguono andamenti contrastati. Bene l’Hang Seng in positivo con lo 0,32%, in rosso invece la borsa di Shanghai che archivia la seduta al ribasso. A pesare sui mercati sono ancora i dati di venerdì scorso sull’economia reale: la bilancia commerciale del Dragone è compromessa e l’unica chiave di volta secondo gli analisti di Goldman Sachs sarebbe la svalutazione della valuta nazionale per rilanciare l’economia. Possibilità già accennata in una dichiarazione del Governo cinese di allargare la banda di oscillazione dello yuan.

Iscriviti alla newsletter Economia e Finanza

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.