Borsalino è salva, ma Haeres Equita è stato l’unico a presentare un’offerta

Borsalino è salva. Haeres Equita ha vinto l’asta con facilità: è stato l’unico a presentare un’offerta. Quale futuro per lo storico marchio del Made in Italiy?

Borsalino è salva, ma Haeres Equita è stato l'unico a presentare un'offerta

Dopo mesi di discussioni Borsalino è stata ufficialmente salvata.

Ad aggiudicarsi l’asta di ieri, giovedì 12 luglio è stato Haeres Equita, il fondo partecipato da investitori italiani e stranieri, che non ha dovuto lottare molto per mettere le mani sullo storico marchio del Made in Italy.

La sua, infatti, è stata l’unica offerta presentata su Borsalino, finito così nelle mani di Haeres Equita per un totale di 6,4 milioni di euro. L’acquisizione sarà perfezionata nell’arco di dieci giorni.

“I curatori del fallimento Borsalino, Stefano Ambrosini e Paola Barisone, comunicano che, nell’ambito della procedura di gara relativa al compendio aziendale, è pervenuta nel termine stabilito l’offerta di acquisto da parte di Haeres Equita. Pertanto, l’azienda è stata a essa aggiudicata in via provvisoria, ai sensi della legge fallimentare e del bando di gara.”

I dettagli del salvataggio di Borsalino

Ad essere acquistato non è stato soltanto lo stabilimento di Alessandria, ma anche i vari uffici, i macchinari, la rete dei negozi sparsa sulla Penisola e gli oltre 130 dipendenti del marchio.

Haeres Equita ha investito in Borsalino oltre 10 milioni di euro ed ha sin da subito tentato di riportare la produzione su livelli più elevati, oltre che di rinnovare il business espandendolo fuori dai confini nazionali.

Dopo il baratro in cui l’azienda è stata trascinata dall’imprenditore Marco Marenco, dopo la dichiarazione di bancarotta, dopo le indagini e il sequestro preventivo del marchio per impedirne la vendita iniziale e ancora dopo lo sblocco dello stesso, finalmente uno spiraglio di luce per la società che oggi può ufficialmente tirare il fiato.

“In attesa dell’assegnazione definitiva siamo lieti che siano andati a buon fine gli sforzi compiuti negli ultimi tre anni per acquisire questa magnifica manifattura dove un così prezioso savoir-faire viene espresso ogni giorno.
Non vediamo l’ora di continuare a sviluppare questo marchio iconico in tutto il mondo con nuove collezioni e nuovi sedi territoriali, oltre a mantenere il nostro impegno nella città di Alessandria,”

ha affermato Philippe Camperio di Haeres Equita.

Come la stessa Borsalino aveva anticipato qualche giorno fa, gli introiti derivanti dalla vendita saranno utilizzati per ripagare i creditori del marchio.

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