Borsa Italiana: su FCA uscita Marchionne divide analisti, con Manley leadership più debole?

La successione fra Marchionne e Manley ai vertici del gruppo FCA rappresenterà un problema di leadership per il gruppo FCA o sarà agilmente superata? Il parere degli analisti

Borsa Italiana: su FCA uscita Marchionne divide analisti, con Manley leadership più debole?

La seduta di FCA in Borsa si è confermata debole, anche se il titolo ha mostrato una buona capacità di reazione dopo i minimi di giornata toccati questa mattina a 15,55 euro. L’inizio scomposto di seduta, in scia all’emotività dovuta alle notizie intercorse nel weekend, ha pian piano lasciato il posto a valutazioni più razionali per quanto riguarda il nuovo management.

Dai numerosi analisti che seguono il gruppo FCA in Borsa, sia italiani che esteri, sono arrivati commenti misti per quanto riguarda il management guidato dal nuovo Amministratore delegato Mike Manley.

Per alcuni la transizione dall’era Marchionne potrebbe non essere così traumatica come temuto, anche perché la metamorfosi della vecchia Fiat nel gruppo globale targato FCA è ormai già completa.

Per altri invece, l’addio improvviso di Marchionne significa un indebolimento della leadership di comando nel gruppo FCA, che ora rischia di diventare preda speculativa sul mercato.

Di seguito una sintesi sui giudizi emanati quest’oggi dalle principali banche d’affari che seguono il titolo.

Addio Marchionne: il parere degli analisti

Adam Jonas di Morgan Stanley conferma la raccomandazione Overweight su Fca, con prezzo obiettivo a 23 euro. «Teniamo in elevata considerazione Mike Manley, il successore di Sergio Marchionne alla carica di Ceo», spiegano gli analisti, che ricordano come il top manager abbia «una profonda esperienza nel guidare i due brand di maggior valore di Fca, ovvero Jeep e Ram». Le due maggiori sfide per Manley, secondo la banca d’affari statunitense, saranno quelle consistenti nel trovare un partner industriale e uno tecnologico per il futuro.

Anche Mediobanca Securities ritiene che il neo Ad Mike Manley sia la persona giusta per succedere a Marchionne e proseguire il Piano strategico al 2022. «La notizia sull’uscita di Marchionne aumenta la volatilità sul titolo», scrive Andrea Balloni di Mediobanca, aggiungendo rimarcando la convinzione che l’M&A resterà uno dei driver principali per il prezzo del titolo Fca. Per questo Mike Manley «è la persona giusta per implementare il nuovo piano industriale presentato di recentemente anche se dovrà convincere il mercato di essere un ’deal maker’ di successo».

Anche Banca IMI converge sulle sfide che il nuovo Ad dovrà affrontare. «In base all’evoluzione dello scenario mondiale sui dazi e dell’arena competitiva nell’auto non può escludersi che Fca possa essere coinvolta in futuro in alcune alleanze più ampie e una nuova struttura organizzativa per Alfa e Maserati», si legge nel report firmato da Monica Bosio. Banca IMI conferma raccomandazione Buy con prezzo obiettivo a 24,5 euro.

Più critica Akros che riduce la raccomandazione ad Accumulate dal precedente Buy e il target price da 25 a 22,5 euro. Per Akros l’addio di Marchionne significa indebolimento della leadership del gruppo. «Il peggioramento delle condizioni di salute di Marchionne ha accelerato un processo già in atto», ha evidenziato Gabriele Gambaroba, capo degli analisti della casa d’affari. «La notizia dell’avvicendamento da sabato scorso giunge come una sorpresa negativa. È possibile che riparta una qualche speculazione M&A ora che la leadership di Fca si è indebolita in modo così brusco».

Kepler Cheuvreux hanno mantenuto una raccomandazione Buy con prezzo obiettivo a 25 euro, evidenziando come nel corso del Capita Markets Day del 1° giugno a Balocco Mike Manley, scelto per sostituire Sergio Marchionne come Ceo del gruppo, fosse apparso già come il «successore piu’ probabile». Manley, ricordano gli analisti, «è un esperto manager apprezzato all’interno e all’esterno», che ha guidato le «divisioni chiave (Jeep e Ram) e l’area chiave (Nord America)».

Sul totale degli analisti che coprono il titolo 13 sono positivi sulle prospettive del titolo e mantengono un giudizio di acquisto (circa il 52% del totale). Nove analisti sono in posizione neutra sul titolo (Hold) mentre il 12% suggerisce la vendita. Il target medio calcolato da Bloomberg sugli ultimi 12 mesi è pari a 20,92 euro, un prezzo che rispetto alle valutazioni odierne incorpora un upside potenziale di circa il 29,5 per cento.

Iscriviti alla newsletter per ricevere le news su Fiat Chrysler Automobiles (FCA)

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.