Bonus vacanze 2020 via app: ecco come funziona

Come richiedere il Bonus vacanze 2020 via app: ecco come funziona la procedura e quale applicazione serve per ottenere gli incentivi.

Bonus vacanze 2020 via app: ecco come funziona

Il Bonus vacanze 2020 si richiede via app: l’Agenzia delle entrate ha comunicato ufficialmente la procedura da seguire per richiederlo e tra i vari requisiti figura anche l’applicazione IO, unica app ufficiale della Pubblica Amministrazione. Come funziona e come usarla per richiederlo?

Su come chiedere il Bonus vacanze 2020 abbiamo già dedicato un lungo approfondimento, in questo articolo ci concentriamo invece sulle procedure elettroniche fondamentali per ottenere l’incentivo previsto dal decreto Rilancio (art. 176 del DL n. 34 del 19 maggio 2020). Come sappiamo infatti si offre un contributo, per un importo massimo di 500 euro, da utilizzare per andare in vacanza in Italia usufruendo di strutture per il soggiorno come campeggi, alberghi, villaggi turistici etc.

Ecco come funziona.

Bonus vacanze 2020 via app: cosa serve e come funziona

Oltre ad assicurarsi di aver presentato la DSU per il calcolo del proprio ISEE è necessario attivare SPID o dotarsi dell’app per la carta d’identità digitale.

Qualsiasi delle due alternative scegliate fa al caso vostro: lo SPID può essere attivato rapidamente in diversi modi (come ad esempio tramite le Poste con l’app dedicata Poste ID) e permette di accedere più rapidamente ai servizi di pubblica amministrazione online, aggirando procedure ormai obsolete e che solitamente allungano i tempi per le varie richieste.

Il secondo passo prevede l’installazione dell’app IO, disponibile per iOS e Android.

Bonus vacanze 2020: come usare l’app IO

L’app IO si rivela centrale per il corretto utilizzo del bonus vacanze 2020. Giunti al momento del pagamento presso la struttura di turno l’utente dovrà fornire un codice univoco generato dall’app IO o in alternativa esibire il QR Code.

L’Agenzie delle entrate sottolinea come il bonus in app includerà anche il riepilogo di diversi dato tra cui l’importo esatto dello sconto e del beneficio fiscale, l’elenco di tutti i componenti del nucleo familiare a cui è riferito il bonus e il periodo entro cui è possibile utilizzarlo.

La struttura destinata a ospitare il richiedente del bonus verificherà se il buono è valido inserendo i dati forniti tra cui il codice univoco, codice fiscale del beneficiario e importo in una pagina web dedicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate in tempo reale. Con esito positivo del riscontro il fornitore potrà confermare l’applicazione dello sconto (che da quel momento si intenderà interamente utilizzata).

La struttura ospitante potrà poi recuperare lo sconto applicato, sotto forma di credito d’imposta, dal giorno successivo al pagamento.

Come utilizzare il bonus vacanze 2020

Il Bonus vacanze può essere utilizzato anche da un solo componente del nucleo familiare, diverso dal richiedente. Può essere speso un’unica soluzione e in un’unica struttura ricettiva. Sconto immediato dell’80%, il restante 20% può essere scaricato come detrazione d’imposta al momento della dichiarazione dei redditi da parte del soggetto a cui è stato fatturato il soggiorno.

Lo sconto applicato sotto forma di Bonus vacanze verrà rimborsato al proprietario della struttura ospitante come credito d’imposta utilizzabile, senza limiti di importo in compensazione, o cedibile anche a istituti di credito.

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