Bonus bebè secondo figlio 2021: quanto (e quando) spetta?

Antonio Cosenza

10 Dicembre 2020 - 16:30

10 Dicembre 2020 - 16:31

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Secondi figli: maggiorazione del 20% con il bonus bebè. Ecco gli importi per il 2021 e i chiarimenti necessari.

Bonus bebè secondo figlio 2021: quanto (e quando) spetta?

Il bonus bebè è stato confermato anche nel 2021, come pure l’incremento dell’importo riconosciuto per il secondo figlio.

Si tratta di una notizia importante poiché per qualche settimana era paventata la possibilità di una cancellazione del bonus bebè in vista dell’introduzione dell’assegno unico in programma a luglio del 2021.

Questo strumento, infatti, andrà a sostituire la maggior parte dei bonus famiglia oggi riconosciuti dall’INPS, compreso il bonus bebè, ma a questo punto è probabile che la cancellazione dell’assegno di natalità scatterà solamente nel 2022.

Ancora per un altro anno, quindi, per le nascite, adozioni e affidamenti si potrà godere di un assegno mensile erogato indipendentemente dall’ISEE. Un bonus riformato dal 1° gennaio scorso, in quanto la Legge di Bilancio per il 2020 ha esteso la platea dei beneficiari del bonus bebè prevedendo anche una maggiorazione per il secondo figlio (e i successivi) che è confermata anche nel 2021.

Qui vogliamo concentrarci proprio sul bonus secondo figlio, ossia sulla maggiorazione riconosciuta con il bonus bebè a partire dal figlio successivo al primo.

Bonus bebè secondo figlio confermato nel 2021: l’importo

Con la Legge di Bilancio 2020 è stata attuata una profonda riforma del bonus bebè. Tra le novità introdotte c’è quella che ha previsto una sorta di bonus secondo figlio, ossia un assegno di natalità maggiorato per i figli successivi al primo.

Altra novità è quella che riconosce il bonus indipendentemente dal valore dell’ISEE. Nel dettaglio, vengono fissati tre diversi importi a seconda della soglia reddituale di riferimento: 160,00€ per chi ha un ISEE inferiore a 7.000,00€, 120,00€ quando l’ISEE è compreso tra 7.000€ e 40.000€ e 80,00€ nel caso superi i 40.000 euro.

È a queste tre soglie che si fa riferimento anche per il calcolo del bonus bebè per il secondo figlio. Come anticipato, infatti, la Legge di Bilancio 2020 ha previsto una maggiorazione del 20% che si applica al bonus bebè erogato per i secondi figli.

Questo significa che - anche nel 2021 - per il secondo figlio (e successivi) l’importo del bonus è pari a:

  • 192,00€ per dodici mensilità (quindi 2.302,00€ totali) per chi ha un ISEE inferiore a 7.000,00€;
  • 144,00€ per dodici mensilità (1.728,00€ totali) per chi ha un ISEE compreso tra 7.000,00€ e 40.000,00€
  • 96,00€ per dodici mensilità (1.152,00€ totali) per chi ha un ISEE superiore a 40.000,00€.

Bonus bebè secondo figlio: i chiarimenti dell’INPS

Fatta chiarezza sugli importi del bonus ci sono altri aspetti da approfondire. Nel dettaglio, ci sono dei casi specifici che necessitano di maggiori chiarimenti.

Ad esempio, pensiamo al secondo figlio con un genitore differente da quello del primo. A tal proposito, l’INPS chiarisce che la maggiorazione viene comunque riconosciuta nel caso si tratti di figlio successivo al primo per il genitore richiedente l’assegno, purché comunque venga soddisfatto il requisito della convivenza tra tali due soggetti.

Inoltre, l’INPS specifica che ai fini del riconoscimento della maggiorazione il primo figlio viene considerato - indipendentemente se minorenne o maggiorenne - solamente se residente in Italia e convivente con il genitore richiedente.

Diversamente, non si considerano né come “primi figli”, né tantomeno come “figli successivi al primo” i minorenni che risultano in affidamento preadottivo e in affidamento temporaneo; questo perché la maggiorazione è riconosciuta per ogni “figlio successivo al primo” e di conseguenza è necessaria la sussistenza di un rapporto di filiazione.

Cosa succede invece nel caso dei parti gemellari? Nel caso in cui per il genitore richiedente si tratti di primi figli, allora la maggiorazione del 20% viene riconosciuta per ogni figlio venuto alla luce successivo al primo. Ad esempio, per la nascita di due gemelli, la maggiorazione spetta solo per il secondo nato. Nel caso in cui non si tratti di un primo evento, invece, la maggiorazione spetta a tutti i gemelli. Vale lo stesso per l’adozione plurima.

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