Bonus adeguamento posti di lavoro: è valido per nuovi ascensori?

Bonus adeguamento posti di lavoro, il credito d’imposta del 60% non può essere utilizzato per l’installazione di nuovi ascensori: i dettagli nella risposta all’interpello n. 361 del 16 settembre 2020, con cui l’Agenzia delle Entrate ripercorre la normativa.

Bonus adeguamento posti di lavoro: è valido per nuovi ascensori?

Bonus adeguamento posti di lavoro, si può utilizzare il credito d’imposta per installare un nuovo ascensore?

A porre questo quesito all’Agenzia delle Entrate è una società che intende acquistare un quarto ascensore, così da rispettare le regole per il distanziamento: i tre impianti già esistenti vengono utilizzati già dai dipendenti e dagli ospiti.

L’Agenzia delle Entrate fornisce i chiarimenti in merito all’applicazione del bonus adeguamento posti di lavoro con la risposta all’interpello n. 361 del 16 settembre 2020.

Bonus adeguamento posti di lavoro: è valido per nuovi ascensori?

Una società ha posto un interessante quesito all’Agenzia delle Entrate: si può utilizzare il credito d’imposta del bonus adeguamento posti di lavoro (previsto dall’articolo 120 del decreto Rilancio) per installare un nuovo ascensore?

Il nuovo acquisto deriva dalla necessità di adeguare la sede di lavoro alle norme di distanziamento sociale, visto che i primi tre ascensori vengono già utilizzati da personale dipendente e clienti e dunque la capienza risulta insufficiente in base alle nuove regole.

Con la risposta n. 361 del 16 settembre l’Agenzia delle Entrate fornisce il proprio parere negativo al riguardo.

Risposta all’interpello AdE n. 361 del 16 settembre 2020
Articolo 120 decreto legge del 19 maggio 2020, n. 34. Spese per l’acquisto e l’installazione di un ulteriore ascensore.

L’Amministrazione Finanziaria ha motivato la propria risposta riprendendo la normativa del decreto Rilancio: nel dettaglio, la norma non contempla l’acquisto di nuove unità per le riaperture in sicurezza, dunque l’installazione di un nuovo ascensore non rientra tra le possibili applicazioni del bonus.

Bonus adeguamento posti di lavoro: per quali spese è valido?

Nel motivare il proprio parere, l’Agenzia delle Entrate ricorda che il bonus adeguamento posti di lavoro consiste in un credito d’imposta pari al 60% delle spese sostenute nel 2020 per gli interventi necessari al rispetto delle nuove norme di distanziamento sociale per il contenimento del contagio.

La spesa massima è di 80.000 euro, ed è destinata ai titolari di attività d’impresa, arte o professione in luoghi aperti al pubblico.

Il bonus si utilizza solo in compensazione tramite modello F24 o può essere ceduto entro il 31 dicembre 2021. La circolare n. 20 del 10 luglio ha descritto i tipi di interventi agevolabili con il bonus:

  • gli interventi edilizi per il rifacimento di spogliatoi e mense, per la realizzazione di spazi medici, di ingressi e spazi comuni, e per l’acquisto di arredi di sicurezza;
  • gli interventi per l’acquisto di arredi finalizzati a garantire la riapertura delle attività commerciali in sicurezza.

La norma quindi non prevede la possibilità di applicare il bonus per l’acquisto di nuove unità, ma solo per interventi sulle strutture già esistenti.

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