Bonus 600 euro: novità in arrivo per gli stagionali. Parola di Catalfo

Bonus 600 euro: novità in arrivo per gli stagionali con il decreto pronto e annunciato dalla ministra Nunzia Catalfo, ma non basta. I lavoratori annunciano la mobilitazione con presidio l’8 luglio a Roma.

Bonus 600 euro: novità in arrivo per gli stagionali. Parola di Catalfo

Bonus 600 euro: novità in arrivo per gli stagionali e ad annunciarlo è la ministra del Lavoro Nunzia Catalfo.

La ministra è tornata a parlare degli stagionali esclusi nuovamente dal bonus 600 euro con il decreto Rilancio durante il webinar “A sud del futuro” organizzato dal sindacato Cisl in Sicilia.

In particolare Catalfo ha dichiarato che il decreto ministeriale apposito per il bonus 600 euro da conferire anche agli stagionali a tempo determinato a breve verrà varato poiché già pronto. Intanto i lavoratori preparano la mobilitazione per chiedere maggiori aiuti. L’8 luglio è previsto il presidio a Montecitorio.

Vediamo nel dettaglio cosa ha detto la ministra sul bonus 600 euro e di cosa si tratta.

Bonus 600 euro: novità in arrivo per gli stagionali

Il bonus 600 euro è costantemente oggetto di novità in particolare per quanto concerne gli stagionali esclusi dall’indennità in quanto non riconosciuti come tali da INPS.

Si tratta di lavoratori assunti a tempo determinato, che sono stagionali a tutti gli effetti, ma per la tipologia di contratto non si sono visti riconoscere il bonus 600 euro di marzo e per i quali non sono state neanche previste le indennità di aprile e maggio.

Già annunciato qualche tempo fa, la ministra Catalfo intervenendo al webinar di Cisl ha dichiarato che il testo è praticamente in dirittura d’arrivo:

“È già pronto un decreto che consentirà ai lavori stagionali assunti a tempo determinato di poter accedere al bonus di 600 euro. Un decreto interministeriale che utilizzerà i risparmi di spesa che ci sono stati con il decreto Cura Italia.”

Come in altre occasioni, ha dichiarato la stessa titolare del ministero del Lavoro non appena il decreto sarà in vigore il bonus 600 euro potrà essere richiesto non per una, ma per ben tre mensilità (marzo, aprile e maggio) dai lavoratori dipendenti a tempo determinato del settore turismo e degli stabilimenti termali che hanno lavorato sia nel 2018 sia nel 2019 per almeno trenta giornate.

Bonus 600 euro ancora non pagato: protesta stagionali 8 luglio

Il bonus 600 euro ancora non è stato pagato a molti stagionali tanto che gli stessi hanno annunciato la protesta con un presidio che si terrà a Roma il prossimo 8 luglio a Montecitorio.

In particolare a mobilitarsi è ANLS- Associazione Nazionale Lavoratori Stagionali che continua la sua battaglia per dare dignità a questi lavoratori per un aiuto che vada oltre il bonus 600 euro.

La protesta è stata annunciata dal presidente ANLS Giovanni Cafagna in un post su Facebook nel quale scrive che il bonus 600 euro di marzo aprile e maggio ancora non è stato pagato a tutti i beneficiari e un altro problema è che neanche la metà degli stagionali ha iniziato a lavorare in questa stagione.

Quello che chiedono, oltre al tempestivo pagamento del bonus 600 euro a tutti coloro che non lo hanno avuto, è uno strumento di aiuto più efficace e duraturo. Lo stesso presidente ha scritto:

“Abbiamo bisogno di un nuovo ammortizzatore sociale specifico per la categoria dei lavoratori stagionali. Queste cose non si ottengono per grazia ricevuta.”

Il decreto in arrivo per il bonus 600 euro riconosciuto a coloro che hanno il contratto a tempo determinato risolverà in parte la questione. La situazione per gli stagionali si preannuncia tuttavia drammatica.

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