Bollo auto sospeso: chi non paga nel 2021?

Laura Pellegrini

19 Marzo 2021 - 17:52

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Non tutti pagano il bollo auto: tra rimborsi previsti dal Dl Sostegni ed esenzioni previste dalle Regioni, ci sono alcune eccezioni al versamento della tassa automobilistica. Ecco chi non paga nel 2021.

Bollo auto sospeso: chi non paga nel 2021?

Il bollo auto è una tassa sul possesso di un veicolo e viene pagata dai titolari di un mezzo, anche qualora quest’ultimo non circoli su strada. Proprio per il legame con la titolarità del veicolo, questa tassa è obbligatoria e l’omissione del pagamento costituisce evasione fiscale. Il calcolo del bollo non dipende dal numero di cavalli risultanti dal libretto, ma dalla potenza del veicolo stesso.

Il bollo auto è una tassa gestita dalle singole Regioni italiane, ad eccezione di Friuli Venezia Giulia e Sardegna, per le quali viene gestita dall’Agenzia delle Entrate. Ciascuna Regione o Provincia autonoma, quindi, stabilisce i casi per i quali si può richiedere l’esenzione o il rimborso della tassazione. Grazie al Dl Sostegni, invece, verrà concessa la cancellazione del bollo auto per i contribuenti ai quali sono state notificate cartelle esattoriali dal 2000 al 2015, purché i debiti siano inferiori ai 5.000 euro.

Vediamo quali sono i casi nei quali non è necessario pagare il bollo auto, quali sono le esenzioni previste per legge e chi non deve pagare il bollo nel 2021.

Bollo auto: chi non lo paga nel 2021?

Una delle novità del 2021 è la possibilità di non pagare il bollo auto sia per effetto dei tre casi di esenzioni previsti per legge in presenza di condizioni particolari sia per la cancellazione dei debiti verso il Fisco in arrivo con il Dl Sostegni.

Quest’ultima, in particolare, riguarda soltanto alcune categorie di soggetti: i contribuenti che hanno ricevuto una cartella esattoriale dall’Agenzia delle Entrate Riscossione in merito al mancato pagamento del bollo auto nel periodo compreso tra il 2000 e il 2015, non saranno tenuti a regolarizzare il pagamento (qualora sia previsto lo stralcio delle cartelle fino a 5.000 euro nel Dl Sostegni).

I beneficiari della cancellazione di questa tassa saranno soltanto i contribuenti che hanno un debito con l’Erario inferiore a 5.000 euro. Per tutti gli altri, invece, l’omissione del pagamento prevedrà l’applicazione di una maggiorazione sull’importo del bollo da versare al Fisco.

La Lombardi ha deciso di esentare dal pagamento del bollo auto anche i tassisti, gli autobus turistici e i Ncc (noleggio con conducente).

Esenzione bollo auto 2021: a chi spetta

Esistono anche tre casi di esenzione dal pagamento del bollo auto relativi a disabilità del conducente, in caso di utilizzo di un’auto d’epoca o nel caso non si riescano a sfruttare gli incentivi dell’ecobonus.

Per quanto riguarda le persone disabili, è possibile richiedere l’esenzione dalla tassazione presentando l’apposita documentazione unitamente alla targa del veicolo che si intende utilizzare. La persona disabile dovrà, quindi, inviare tramite raccomandata A/R- entro 90 giorni dalla scadenza del bollo - il certificato rilasciato dalla Asl di riferimento.

Secondo la Legge 104, inoltre, l’esenzione si applica a questi soggetti:

  • non vedenti e sordi;
  • portatori di handicap psichico o mentale con riconoscimento dell’indennità di accompagnamento;
  • disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni;
  • disabili con ridotte o impedite capacità motorie.

L’esenzione non si applica, invece, alle case di riposo o alle cooperative che si occupano del trasporto delle persone disabili o degli anziani non autosufficienti.

Esenzione bollo auto per le macchine d’epoca

Dal mese di giugno 2019, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha previsto una riduzione del 50% del costo del bollo auto per i veicoli storici, per uso privato o professionale.

Questi ultimi, però, dovranno rispettare alcuni requisiti per poter essere esentati dal pagamento del bollo auto a prezzo pieno:

  • l’auto d’epoca deve avere un’età compresa tra i 20 e i 29 anni dalla prima immatricolazione;
  • è necessario esibire il certificato di rilevanza storica;
  • occorre effettuare il riconoscimento di storicità sulla carta di circolazione.

Per le auto la cui immatricolazione risale a oltre 30 anni fa, invece, la tassa da pagare per circolare su strada è puramente simbolica e ammonta a 28,40 euro.

Esenzione sfruttando l’ecobonus

Alcune Regioni d’Italia hanno cancellato il bollo auto per le vetture ecologiche, che sono state completamente esentate dal pagamento della tassa per un periodo che varia dai tre ai cinque anni dall’immatricolazione. Alla fine del periodo di esenzione totale, il bollo auto è scontato di ¾ rispetto all’importo normalmente previsto per i veicoli a benzina.

Tale esenzione di applica a:

  • auto elettriche;
  • auto ibride ad alimentazione benzina/elettrica;
  • veicoli alimentati a GPL;
  • veicoli alimentati a gas metano.

Altre Regioni, infine, hanno previsto una riduzione del 25% sul prezzo del bollo auto per i veicoli alimentati a GPL.

Esenzioni bollo auto differenziate da Regione a Regione

Essendo appunto le singole Regioni italiane a stabilire le eventuali esenzioni dal pagamento del bollo auto, è bene chiarire quali sono le attuali normative differenziate per ciascun territorio e le sospensioni legate alla pandemia di Covid-19.

  • Campania - esenzione dal pagamento del bollo per le auto ibride (benzina-elettriche e benzina-idrogeno) ed eventuale sconto del 10% per i pagamenti effettuati tramite domiciliazione bancaria. Causa Covid, la Regione ha sospeso i pagamenti in scadenza tra il 19 gennaio e il 30 aprile 2021, che si dovranno saldare entro il 31 maggio 2021;
  • Abruzzo - i termini di versamento del bollo auto sono sospesi per le scadenze comprese tra l’8 marzo 2020 ed il 31 maggio 2020, com pagamento in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2020;
  • Emilia Romagna - esenzione dal pagamento del bollo per le auto ibride immatricolate a partire dal 2016. Causa Covid sono state prorogate al 2 agosto 2021 le tasse automobilistiche in scadenza dal 1° aprile 2021 al 31 maggio 2021 con termine ordinario di pagamento rispettivamente al 30 giugno 2021;
  • Lazio - esenzione dal pagamento del bollo per le auto ibride per i primi 3 anni d’immatricolazione. Causa Covid è prevista la sospensione dei bolli in scadenza tra il 3 marzo 2020 ed il 31 maggio 2020, con pagamento entro il 30 giugno 2020;
  • Liguria - esenzione dal pagamento del bollo per le auto ibride immatricolate dal 2016 (esenzione per i primi 4 anni). Causa Covid sono stati sospesi i pagamenti in scadenza tra l’8 marzo 2020 e il 30 giugno 2020, pagati in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2020;
  • Lombardia - pagamento dimezzato per il bollo delle auto ibride con ricarica esterna immatricolate tra gennaio 2015 e dicembre 2017, limitato ai primi tre anni ed eventuale sconto del 15% per i pagamenti effettuati tramite domiciliazione bancaria. Causa Covid la Regione aveva sospeso i pagamenti del bollo fino al 31 ottobre 2020;
  • Marche - esenzione dal pagamento del bollo per le auto ibride (per i primi 6 anni);
  • Piemonte - esenzione dal pagamento del bollo per le auto con impianto GPL di dotazione ed esenzione per 5 anni per chiunque abbia provveduto a un’installazione successiva;
  • Valle D’Aosta - causa Covid i versamenti dei mesi di marzo, aprile, maggio e giugno 2020 sono slittati al 31 luglio 2020;
  • Puglia - esenzione dal pagamento del bollo della durata di 5 anni per le auto ibride acquistate dal 2014, oltre a esenzioni per veicoli storici, veicoli destinati ai disabili, veicoli elettrici, veicoli alimentati esclusivamente a GPL o Metano, veicoli con alimentazione doppia a benzina/GPL o benzina/metano, veicoli a idrogeno, veicoli consegnati ai concessionari per la rivendita e veicoli interessati da furto o demolizione, oltre quelli per cui valgono le esenzioni per esportazione temporanea extra-comunitaria e le esenzioni ONLUS. Nessuna esenzione prevista causa Covid;
  • Umbria - esenzione dal pagamento del bollo della durata di 2 anni per le auto ibride immatricolati tra il 2016 e il 2017. Causa Covid i versamenti sono slittati al 30 settembre 2020;
  • Toscana - causa Covid i versamenti di marzo, aprile e maggio 2020 sono slittati entro il 30 giugno 2020;
  • Veneto - esenzione dal pagamento del bollo della durata di 2 anni per le auto ibride acquistate dopo l’1 gennaio 2014. Causa Covid è stata disposta la sospensione delle scadenze comprese tra il 1° gennaio e il 30 maggio 2021, con pagamento fissato al 30 giugno 2021;
  • Bolzano - esenzione dal pagamento del bollo della durata di 3 anni per le auto ibride elettriche e termiche, a Gpl, a metano e a idrogeno. Sono sospesi i pagamenti per le scadenze dei mesi di marzo, aprile e maggio 2020 da versare entro il 30 giugno 2020;
  • Trento - esenzione dal pagamento del bollo della durata di 5 anni per le auto bifuel a benzina-metano, benzina-GPL e benzina-elettriche. Causa Covid i versamenti del bollo sono slittati al 30 novembre 2020;
  • Basilicata - sono previste esenzioni per veicoli storici, veicoli destinati ai disabili, veicoli elettrici, veicoli alimentati esclusivamente a GPL o Metano, veicoli con alimentazione doppia a benzina/GPL o benzina/metano, autovetture con alimentazione ibrida, veicoli destinati al soccorso sanitario, veicoli delle organizzazioni di volontariato e delle organizzazioni non governative (O.N.G.) e veicoli consegnati ai concessionari per la rivendita;
  • Sicilia - causa Covid i versamenti sono rimasti sospesi fino al 30 novembre 2020 con versamento obbligatorio entro il 30 dicembre 2020.

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