Black Friday posticipato, salta la richiesta di Confesercenti al Governo: ecco perché

Salta la richiesta di Confesercenti al Governo con cui si voleva posticipare il Black Friday per permettere anche ai negozi, chiusi a causa delle restrizioni imposte da Palazzo Chigi, di partecipare all’iniziativa.

Black Friday posticipato, salta la richiesta di Confesercenti al Governo: ecco perché

Rimandare il Black Friday, è questo l’appello che Confesercenti ha avanzato al Governo e la richiesta all’Antitrust. Una decisione che di fatto ricalcherebbe quella presa in Francia, che ha deciso di posticipare gli sconti in vista delle festività natalizie con l’obiettivo di permettere anche la partecipazione dei negozi fisici, la maggior parte dei quali attualmente chiusi a causa delle misure di contenimento.

Black Friday rimandato: le richieste di Confesercenti

Confesercenti chiede dunque di posticipare i tipici saldi di origine statunitensi, ormai radicati anche in Italia, al 4 dicembre, giorno in cui si auspica possano riaprire anche i negozi. La proposta tuttavia non convince Amazon, il colosso dello shopping online. Secondo l’azienda di Jeff Bezos infatti lo slittamento del Black Friday avrebbe delle ripercussioni negative anche sul fatturato delle piccole e medie imprese che sfruttano la piattaforma per vedere i propri prodotti, usufruendo dell’indicizzazione del sito e della sua popolarità.

Secondo Amazon inoltre un rinvio della data comporterebbe anche dei problemi logistici, e un incremento dei costi. Durante questo evento infatti si assiste ad un vero e proprio boom di richieste, e la consegna in 24 ore impone un forte pressione sulle spedizioni, che non sono sostenibili a livello economico, ma permettono alla piattaforma di sovrastare i competitor.

Intanto il Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali dipinge come preoccupante la situazione che l’Italia si trova costretta a fronteggiare dal momento che il nostro Paese “a differenza di altri Paesi europei non ha posticipato il periodo del Black Friday per poter garantire una leale concorrenza”. Il rischio di queste piattaforme inoltre è quello che anche delle finte srl aprano il loro shop online per brevi periodi di tempo, senza pagare l’Iva, a discapito delle altre attività che operano nello stesso mercato. Ne nostro paese sono circa 20mila le aziende iscritti alle Camere di Commercio che vendono esclusivamente sul web dando lavoro a circa 18.000 dipendenti.

Salta l’accordo con il Governo

L’ipotesi di un rinvio del Black Friday viene tuttavia scongiurata definitivamente dopo un confronto informale tra il Governo e le associazioni commerciali, che ha avuto luogo oggi, durante il quel è emerso che non vi sono le condizioni per uno spostamento della data.

La conferma sembrerebbe arrivare da fonti del Governo, secondo le quali i Ministeri dell’Economia e dello Sviluppo Economico, dopo aver effettuato un sondaggio informale con le associazioni dei commercianti e della grande distribuzione, non sarebbero riusciti a trovare un accordo tra tutte le parti in causa.

Le cifre del Black Friday

A poco a poco il Black Friday è diventata un’usanza estremamente popolare anche nel nostro Paese, tanto che il Codacons stima che saranno almeno 25 milioni i cittadini italiani che beneficeranno delle promozioni attuate dai negozianti durante questa ricorrenza, facendo segnare un +47% rispetto al precedente anno.

Si stima inoltre che durante la settimana del Black Friday si genererà un giro d’affari del valore di 2,5 miliardi di euro (+27% rispetto al 2019). Il 35% dei regali di Natale sarà acquistato proprio durante questa settimana, prevede l’associazione dei consumatori.

Argomenti:

Italia Black Friday

Iscriviti alla newsletter

Money Stories