Un Black Friday da incubo per l’ambiente: le emissioni saranno da record

24 Novembre 2020 - 16:08

30 Luglio 2021 - 11:16

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Sarà un Black Friday da record quello del 2020 e non solo per gli acquisti, ma anche per le emissioni dei gas serra. Uno studio britannico ha analizzato l’impatto di questo venerdì nero.

Un Black Friday da incubo per l'ambiente: le emissioni saranno da record

Quello del 2020 si preannuncia un Black Friday da record con moltissimi utenti che si apprestano a comprare i regali di Natale online, complice anche la pandemia e le restrizioni. Una notizia non delle migliori per l’ambiente, dal momento che da record per il 2020 non sarà solo lo shopping, ma anche le emissioni.

Per quest’anno il 27 novembre 2020 sarà un vero e proprio venerdì nero per l’ambiente con emissioni di gas serra da record, come calcolato dal sito britannico Money.co.uk. Che il Black Friday non fosse un bene per l’ambiente era da tempo stato fatto notare, a pesare non sono solo le emissioni per le spedizioni delle merci, ma anche quelle per la produzione degli oggetti che vengono disposti sugli scaffali virtuali degli ecommerce e infine gli imballaggi. Per il 2020 il venerdì nero dello shopping sarà però un vero e proprio problema per l’ambiente con livelli di emissioni davvero preoccupanti.

Black Friday 2020: per il pianeta sarà un vero venerdì nero

Il Black Friday 2020 è ormai alle porte e mentre molti store online iniziano le promozioni in Gran Bretagna si sono interrogati sull’impatto ambientale di questa iniziativa commerciale. I dati dello studio riguardano la Gran Bretagna, ma rispecchiano bene ciò che avverrà in tutto il mondo occidentale e possono essere applicati anche al nostro Paese.

Prendendo il solo Regno Unito per il 2020 si attende un incremento delle vendite online del 14%, incremento che andrà ovviamente ad impattare sulle spedizioni. Lo studio ha così calcolato che per il solo Black Friday le emissioni di Co2 saranno superiori alle 429 mila tonnellate soltanto in Gran Bretagna.
Per rendere meglio l’idea i ricercatori dello studio effettuato per Money.co.uk hanno messo in chiaro che con il Black Friday si produrranno l’equivalente delle emissioni di 435 voli andata e ritorno dall’Unione europea a New York.

A peggiorare la situazione ci saranno poi le richieste di consegne veloci, un dato che imporrà un incremento dei mezzi di trasporto per le spedizioni. Avere una spedizione in giornata porterà molti più mezzi su strada comportando una maggiore emissione di anidride carbonica. A preoccupare gli studiosi che hanno svolto lo studio sono anche le abitudini dei consumatori, molti dei quali sono ben poco interessati a limitare l’impatto delle proprie abitudini sull’ambiente.
Solamente un utente ogni dieci ha infatti spiegato di essere disposto a fare attenzione alle modalità di consegna della merce, mentre ben tre quarti degli intervistati ha spiegato di preferire la consegna gratuita, l’opzione meno ecologica.

Anche in Italia il Black Friday non farà bene all’ambiente

In Italia invece? Quale sarà l’impatto di questa iniziativa? Lo studio proposto da Money.co.uk non risponde a questo quesito, ma possiamo prendere i dati dell’Osservatorio ecommerce del Politecnico di Milano degli anni passati. Nel 2018 il Black Friday nel nostro Paese ha prodotto un incremento degli acquisti online del 35% rispetto all’anno precedente, mentre nel 2019 si era arrivati ad un +39% nei quattro giorni di fuoco del Black Friday.

Per il 2020 si attende un incremento ancora più significativo degli acquisti online data la divisione in zone dell’Italia. In moltissime regioni i negozi non essenziali sono chiusi e lo shopping online è l’unico modo possibile per cominciare ad acquistare qualche regalo per Natale. Attirati dagli sconti potrebbero essere quindi moltissimi gli italiani che effettueranno acquisti in queste giornate su internet, portando ovviamente ad avere un impatto di non poco conto sulle emissioni.

Avere un quadro complessivo di quante tonnellate di CO2 verranno prodotte per le spedizioni del Black Friday non è facile da comprendere, ma basti pensare che i mezzi che effettuano le spedizioni per Amazon viaggiano esclusivamente su gomma nel nostro Paese. Un elemento che dovrebbe mettere subito in allarme e che dovrebbe far riflettere su quanto le nostre abitudini incidono sul mondo.

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