Bitcoin: Mt.Gox chiusa, 740mila bitcoin rubati e valore crollato. È arrivata la fine?

I Bitcoin nell’occhio del ciclone. Mt.Gox continua ad essere offline mentre si parla di un furto di 744mila bitcoin

I Bitcoin stanno affrontando il momento più duro della loro breve storia. E stavolta potrebbero davvero non riuscire a farcela.

Una tempesta iniziata il 7 febbraio scorso, giorno in cui Mt.Gox, la più grande piattaforma di scambio al mondo, ha chiuso i battenti. Si parlava di problemi tecnici da risolvere, si diceva che tutto sarebbe tornato alla normalità non appena i bug fossero stati aggiustati e invece la situazione ha continuato a peggiorare di giorno in giorno, un escalation che oggi mette in dubbio non solo il futuro di Mt.Gox, ma quello dei Bitcoin in assoluto.

Il valore della moneta elettronica prosegue nella sua discesa. Attualmente la criptomoneta perde il 12,48% a 490.61 dollari.

Mt.Gox

La piattaforma di scambio di Bitcoin dopo alcune battute d’arresto, ha deciso di fermarsi lo scorso 7 febbraio. I vertici pubblicarono un comunicato nel quale dichiaravano la loro intenzione di riprendere le transazioni non appena i problemi fossero stati risolti. Non era la prima volta che Mt.Gox si fermava, era già successo, ma nel giro di poche ore tutto tornava alla normalità. Stavolta però potrebbe essere diverso.

Da 18 giorni infatti la piattaforma è offline, gli utenti non riescono più ad accedere al sito, i tweet della società sono letteralmente scomparsi e l’amministratore delegato Mark Karpelès ha presentato ieri le proprie dimissioni dalla Bitcoin Foundation.

Sei operatori di Bitcoin, Coinbase, Kraken, Bitstamp, BTC China, Blockchain e Circle, hanno diramato ieri un comunicato con il quale prendono le distanze da tutto ciò che sta succedendo a Mt.Gox.

Insomma un vero e proprio terremoto che mette a rischio il futuro della valuta elettronica.

744mila Bitcoin spariti

Come se tutto questo non bastasse, un documento venuto alla luce nelle ultime 24 ore, ha reso nota una situazione ancora più grave di quanto ci si aspettasse. Sarebbero infatti spariti su Mt.Gox 744mila Bitcoin, pari a 350 milioni di dollari.

Qualcuno pensa che sia un furto compiuto da alcuni hacker, altri parlano di ruberie che vanno avanti da anni e che solo oggi sarebbero venute alla luce.

Kolin Burges, un trader di Bitcoin, sostiene che Mt.Gox sia già fallita. Il punto adesso, secondo lui, è capire se gli investitori riavranno indietro i loro soldi o se invece perderanno tutto.

Insomma per adesso tutto sembra essere incerto. Compreso il futuro dei Bitcoin.

Iscriviti alla newsletter Economia e Finanza

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.