Dal Beige Book della Fed emerge che l’economia statunitense continua a crescere a un ritmo «modesto/moderato». Secondo l’istituto monetario di Washington, tra aprile e maggio sono arrivati «segnali di debolezza innescati dai tagli al bilancio federale, mentre solo nel Distretto di Dallas è stata registrata una forte crescita economica». D’altronde alcuni dati macroeconomici Usa hanno mostrato di recente segnali di inaspettata debolezza. In particolare l’indice Ism manifatturiero è sceso sotto 50 punti ai minimi da 4 anni.
Domani ci sarà la prova del nove con i non-farm payrolls, dopo che ieri i nuovi occupati Adp nel settore privato Usa sono aumentati meno delle attese. Dal Beige Book emerge che la spesa per consumi è in aumento, mentre il settore immobiliare continua a evidenziare interessanti tassi di crescita. Oggi sarà pubblicato il dato sulle richieste settimanali di sussidi per la disoccupazione.
Ieri Wall Street ha chiuso in calo, scendendo sui livelli più bassi degli ultimi 30 giorni. L’indice azionario S&P500 ha chiuso con una flessione dell’1,38%, il Dow Jones con un calo dell’1,43%. Sul forex il dollaro continua a perdere colpi su euro, sterlina e yen.Il tasso di cambio euro/dollaro è salito fino a 1,3120, mentre il cambio sterlina/dollaro ha toccato quota 1,5435. Il cross dollaro/yen quota appena sopra 99.