BARROSO, STRASBURGO - Confermo che la Commissione presenterà le sue opzioni per l’introduzione degli eurobond«. Così il presidente Barroso nel dibattito sulla crisi di fronte al Parlamento europeo, riferendosi al ’libro verde’ annunciato a fine agosto da Olli Rehn.»Ma non sono una panacea«. Barroso ha anche dichiarato che l’Unione europea»proporrà l’introduzione della tassa ssulle transazioni finanziarie", la cosiddetta Tobin Tax.
Barroso chiede che, dopo l’assunzione degli impegni per far fronte alla crisi della zona euro, i governi europei dimostrino «di fare sul serio».«Non bastano i progetti, bisogna passare all’azione» ha continuato Barroso nel suo intervento al Parlamento europeo a Strasburgo. Barroso, riferendosi evidentemente a quei paesi che stanno ritardando o opponendo resistenza alla ratifica delle decisioni adottate in occasione del vertice del 21 luglio (come Germania o Slovacchia), afferma che «dobbiamo convincere il cittadino dei motivi per cui è necessario sostenere gli altri».«Dobbiamo fare fronte comune». Barroso ha poi lanciato il suo monito: «Esorto a ratificare entro la fine del mese».
«Il mondo - ha proseguito Barroso - si aspetta una Ue più integrata, anche a livello di G20», ma «la lentezza ci sta penalizzando».