Biglietti nominali ai concerti: dal 1°luglio scatta l’obbligo

Biglietti nominali ai concerti: dal 1°luglio tutti i ticket riporteranno nome e cognome dell’acquirente. Ecco cosa prevede la norma contro i bagarini.

Biglietti nominali ai concerti: dal 1°luglio scatta l'obbligo

Biglietti nominali ai concerti: dal 1°luglio 2019, tutti i biglietti per eventi di musica pop, rock e rap, riporteranno nome e cognome dell’acquirente.

Il provvedimento è stato promosso dal deputato Sergio Battelli (M5s), presidente della Commissione Politiche Ue, per impedire l’acquisto incontrollato dei biglietti da parte dei bagarini prima dell’evento e la successiva vendita con sovrapprezzo.

Da luglio, quindi il fenomeno dei bagarini sarà contrastato dalla tracciabilità - tramite nominativo - dei biglietti acquistati. In pratica, lo staff all’ingresso dell’evento verificherà la corrispondenza tra la carta d’identità della persona ed il nome riportato sul biglietto, esattamente come accade per le partite di calcio.

Il biglietto nominale non piace agli organizzatori dei concerti perché, seppur contrari al bagarinaggio, ritengono che il biglietto nominale non sia una scelta efficace, in quanto aumenterà i costi del servizio e renderà le file ancor più lunghe a causa dei controlli.

Stop bagarini, biglietti nominali: come funziona la vendita

Dunque, a partire da luglio 2019, i biglietti saranno nominali. Ma come funzionerà la vendita?

Secondo le disposizioni del deputato pentastellato Sergio Battelli, ogni persona potrà acquistare al massimo 4 biglietti nominali. Questa misura servirà a porre fine al fenomeno, molto diffuso, del bagarinaggio e alla vendita a prezzi fortemente maggiorati su social, sui siti di secondary ticketing o all’esterno dei luoghi in cui avvengono i concerti.

Il biglietto nominativo potrà essere ceduto, ma solo seguendo un iter specifico.

Biglietto nominativo: che fare in caso di rinuncia all’evento?

Visto che il biglietto sarà nominativo, è lecito chiedersi come ci si dovrà comportare in caso di rinuncia all’evento, dato che non sarà possibile cedere o rivendere il biglietto ad amici o parenti.

Chi deciderà di non andare al concerto per il quale ha acquistato il biglietto dovrà comunicarlo alla piattaforma online d’acquisto. A questo punto, la piattaforma provvederà a mettere il biglietto nuovamente in vendita, senza nominativo, e rimborsando il vecchio acquirente.

Il servizio avrà un prezzo compreso tra 1 e 4 euro.

Il biglietto nominale vale per tutti gli eventi?

La regola del biglietto nominale si applicherà ai concerti di “musica popolare contemporanea”, cioè di musica pop, rock e rap, ovvero quelli che registrano una maggiore affluenza e dove in passato ci sono stati più episodi di bagarinaggio.

Quindi, restano esclusi dalla regola del biglietto nominale gli spettacoli di musica lirica, jazz, gli eventi sportivi di piccola o media portata, spettacoli di danza, balletto e circensi.

A questi eventi si provvederà con una disposizione ad hoc.

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