Nonostante i forti rialzi delle ultime sedute, la corsa delle azioni STMicroelectronics potrebbe non essere finita. Vediamo come impostare una strategia operativa con i Turbo Certificates di BNP Paribas.
STMicroelectronics
Rialzo poderoso per le azioni STMicroelectronics che, sotto quota 15 euro a marzo, nelle ultime sedute si sono riportate sopra la soglia dei 30 euro.
STMicroelectronics, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg
Scese sotto 14 euro a metà marzo, le azioni STMicroelectronics hanno iniziato un recupero che nel giro di un mese e mezzo ha riportato i corsi a 25,3 euro.
A questo balzo è seguita una fase rialzista più moderata compresa tra il supporto fornito dalla media mobile a 200 periodi e la resistenza ottenuta unendo i top del novembre 2017 e di metà giugno 2018.
Ad inizio ottobre, il breakout di questo livello resistenziale ha permesso ai prezzi delle azioni STMicroelectronics di riportarsi sui livelli pre-Covid in quota 30 euro.
Dopo un ritracciamento con test della trendline ottenuta unendo i minimi del 21 aprile e del 3 settembre, le quotazioni sono tornate prepotentemente a salire superando i 31,5 euro per la prima volta dal 2002.
Nonostante un andamento da record, prima delle prese di beneficio potremmo assistere ad un ritorno a 35 euro. Allungando l’orizzonte temporale, non è da escludere una riconquista dei 40 euro, livello che le azioni non toccano dal dicembre del 2001.
Al ribasso un primo supporto è rappresentato dalla già citata soglia dei 31,5 euro e da 29,5 euro, espressione dei massimi toccati a febbraio 2020.
Strategie operative su STMicroelectronics
Operativamente, si potrebbero valutare strategie di natura long da 32,5 euro con stop loss a 30 euro e obiettivo principale 33,5 euro. Il target finale è invece identificabile a 34 euro.
Per questo tipo di operatività, si adatta particolarmente bene il certificato Turbo Short di BNP Paribas con ISIN NL0015445172 e leva 3,9.
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