Azioni Mediobanca sostengono il Ftse Mib, acquisizione Fineco in arrivo?

Riccardo Magalotti

1 Novembre 2016 - 16:54

Mediobanca è la migliore del listino italiano in questa giornata di bassa volatilità. Indiscrezioni sul piano industriale indicano un interessamento della banca per Fineco

Azioni Mediobanca sostengono il Ftse Mib, acquisizione Fineco in arrivo?

Azioni Mediobanca in rialzo nella sessione dell’1 novembre a Piazza Affari sulla scia delle indiscrezioni riguardo un interessamento di Mediobanca per Fineco.
Al quesito posto da un analista all’ad di Mediobanca Alberto Nagel su una possibile acquisizione di Fineco, questi ha preferito non rispondere.

Le azioni di Mediobanca sono arrivate a guadagnare l’1,65% attestandosi come miglior titolo del Ftse Mib in questa giornata di bassi volumi sul listino italiano dovuti alla festività dell’1 novembre, per poi ridimensionare la variazione al +0.60%.

Azioni Mediobanca: quali conferme usciranno dal piano industriale?

È fissata per metà novembre la pubblicazione del nuovo piano industriale di Mediobanca, molte le indiscrezioni trapelate in questi giorni.

La banca, un tempo sotto l’ala di Enrico Cuccia e punto fermo del capitalismo italiano, ha dovuto nel tempo adattarsi alle esigenze del mercato. Prima su tutte la creazione di CheBanca!, banca online del gruppo che ha portato ossigeno ad un gruppo bancario ormai nell’ombra.

Un punto fermo nel futuro della compagnia resta il legame con Generali. La cessione del 3%, in modo da ridurre la partecipazione al 10%, è ancora in atto dal precedente piano industriale triennale. Ad oggi tale riduzione è vista come un’opportunità e non di certo un obbligo. Il punto di forza del gruppo era e rimane la solidità, la quale anche alla luce delle nuove regole europee più penalizzanti, consente a Mediobanca il lusso di mantenere intatta la quota nella compagnia in attesa di opportunità più convenienti e redditizie.

Poco probabile la voce uscita durante la scorsa estate di una fusione con Axa. L’amministratore delegato Nagel smentisce l’indiscrezione in quanto sarebbe strana l’acquisizione di una società che fa del suo punto di forza il ramo vita, settore che oltre ad essere lo stesso su cui punta Generali è anche in forte difficoltà a causa degli scarsi rendimenti generati con un contesto di tassi ai minimi e perciò non visto di buon occhio dagli investitori.

Non arriva nessuna smentita invece per quanto riguarda una possibile acquisizione di Fineco. Alla domanda postagli da un analista dopo la pubblicazione dei dati trimestrali l’ad ha replicato che il punto della situazione verrà fatto nel prossimo piano industriale in programma per metà novembre. Da tempo di vocifera sul destino della banca guidata da Alessandro Foti dopo che la controllante Unicredit ha ridotto nei mesi scorsi la propria quota nel capitale della controllata da oltre il 55% al 35%.

Azioni Mediobanca: previsioni sullo scenario tecnico

Mediobanca trascina il listino italiano in questo martedì 1 novembre di bassa volatilità con una performance dell’1,65%.

Il titolo aveva guadagnato terreno nei giorni scorsi a seguito della pubblicazione dei dati trimestrali. Le vendite sono arrivate però nella giornata di ieri con le perdite che hanno raggiunto il 4,77%. Oggi invece, con un +1,65%, il titolo è il migliore del listino italiano.

I prezzi, che hanno lasciato ieri area 7 euro, stanno provando una inversione del trend ribassista partito circa un anno fa. Le attuali quotazioni si trovano vicini all’interessante area tra 7,25 e 7,5, resistenza di lungo periodo che non viene violata dall’inizio dell’anno.

I prezzi si trovano ben al di sopra della trendline crescente di breve e le medie mobili in area 6,5. Fondamentale sarà trovare la forza per la rottura al rialzo del precedente massimo di swing in area 7 e la successiva continuazione del rally.

Se le indiscrezioni di una possibile incorporazione di Fineco venissero confermate, l’attacco all’area di resistenza a quota 7,25/7,5 sarebbe uno scenario possibile.