Le azioni ENI viaggiano in forte rialzo sulla Borsa Italiana. Sono da comprare? Ecco cosa sta influendo sul titolo.
Azioni ENI da comprare? - Le azioni ENI viaggiano in forte rialzo sulla Borsa Italiana e toccano i massimi registrati a luglio scorso. Il titolo è da comprare?
Nella nostra analisi sui titoli da comprare con la vittoria del No al referendum, le azioni ENI erano state tra le prime ad essere citate e ad oggi il rialzo del titolo pare confermare quelle parole.
Le azioni ENI stanno infatti guadagnando il 4,28% su Piazza Affari, ma cosa sta influendo sulla quotazione? A pesare maggiormente sul titolo sono di certo gli ultimi avvenimenti che stanno caratterizzando il mercato del greggio, ma non solo.
La quotazione ENI ha iniziato a registrare numerosi guadagni quando le aspettative relative all’accordo OPEC sulla produzione di greggio si sono concretizzate. In realtà non sono solo le vicissitudini del mercato petrolifero ad influenzare l’andamento del titolo. Il forte rialzo delle azioni ENI sarà un invito a comprare? Ecco che cosa sta influendo sul rally del titolo.
Azioni ENI da comprare? Il petrolio mette il turbo al titolo
Come già accennato, l’andamento del prezzo del petrolio sta notevolmente influenzando le azioni ENI. Qualche tempo fa i paesi produttori dell’OPEC si sono riuniti a Vienna ed hanno raggiunto uno storico compromesso sulla produzione che ha messo le ali alla quotazione di greggio.
A questo accordo se ne è aggiunto un altro tra membri del cartello e paesi non-OPEC che ha dato ancor più linfa al petrolio incidendo sulle società energetiche e dunque di conseguenza anche sulle azioni ENI. Proprio le previsioni ottimistiche sul prezzo del greggio hanno spinto gli analisti di Mediobanca a consigliare l’acquisto non solo di ENI (rating outperform e target price a 18,5 euro), ma anche di Saipem.
Azioni ENI da comprare? La cessione di Zohr
Ad influenzare al rialzo le azioni ENI ci ha pensato anche la cessione a Rosneft di un’altra quota della concessione per il giacimento egiziano di Zohr. L’accordo che sta influenzando le azioni ENI prevede una cessione del 30% con un corrispettivo di 1,125 miliardi di dollari e un rimborso pro quota da parte di Rosneft di 450 milioni di investimenti già effettuati. Rosneft, dal canto suo, avrà un’opzione per ottenere un ulteriore 5%. Si ricordi che lo scorso ottobre ENI ha ceduto un altro 10% a BP per un corrispettivo di 375 milioni di dollari.
“Riteniamo che l’operazione abbia implicazioni positive per il titolo”,
hanno affermato gli analisti di Equita Sim dopo aver ribadito la solida flessibilità finanziaria di ENI. La strategia della società di Descalzi è quella di diluire la partecipazione nelle scoperte esplorative più recenti - il giacimento di Zohr è stato scoperto da ENI nel 2015. Le azioni ENI potrebbero davvero rappresentare una buona opportunità di investimento.