Azioni Carige riducono i guadagni: l’offerta del fondo Apollo non convince gli analisti

Livio Spadaro

29/03/2016

Azioni Carige in rialzo del +4,1%. Dopo la conferma dell’offerta del fondo Apollo, il titolo ha diminuito i forti rialzi di stamattina vista la diffidenza degli analisti sulla proposta.

Azioni Carige riducono i guadagni: l’offerta del fondo Apollo non convince gli analisti

Buone notizie per Banca Carige e per le good bank degli istituti falliti interessati dal decreto salva-banche. Questa mattina la banca ligure ha confermato le indiscrezioni di stampa su una possibile offerta del fondo americano Apollo, specialista in investimenti alternativi e gestore di asset per $200 miliardi.

L’operazione riscuoterebbe i favori della BCE e il dossier sarebbe già pronto per essere sottoposto all’attenzione del board di Carige il prossimo 31 marzo. Si vocifera di un’Opa sul 55% del capitale, con un’offerta da circa €550 milioni per l’istituto ligure.

Il titolo in avvio di seduta registrava forti rialzi, salvo poi affievolire gli stessi. L’offerta del fondo americano non convince gli analisti, ecco perché.

Azioni Carige in rialzo: il fondo Apollo pronto ad un’Opa?

Le azioni di Banca Carige registrano un rialzo del +4,1%. L’istituto genovese poco fa ha confermato l’interessamento del fondo americano Apollo, detentore di asset per $200 miliardi e specialista in investimenti alternativi.

Apollo non sarebbe interessato solo a banca Carige ma anche a 4 good bank degli istituti falliti recentemente e salvati tramite il decreto salva-banche. Nel particolare, sotto gli occhi del fondo americano ci sarebbero le nuove Banca Etruria, Banca Marche, Carife e Carichieti.

Il fondo, attraverso il rappresentante italiano Andrea Moneta, in passato facente parte del team di Alessandro Profumo (ora ad Equita Sim), sarebbe pronto a fare un’offerta da circa €550 milioni per acquisire il 55% del capitale della banca ligure.

Azioni Carige: giovedì BCE vorrebbe una risposta sulla proposta di Apollo

Giovedì si terrà l’assemblea degli azionisti, volta a decidere i nuovi nomi del cda. In quella data, sembra che la BCE stia facendo pressioni affinché l’attuale board dia una risposta alla proposta di Apollo o che quanto meno presenti un’alternativa di aggregazione.

Infine, per quel che riguarda le good bank delle banche fallite, Moneta si dovrebbe incontrare il 31 marzo con l’attuale presidente Roberto Nicastro (anche lui ex del team di Profumo) per parlare di eventuali offerte.

Azioni Carige: l’offerta di Apollo non convince gli analisti di Equita e Akros

Le indiscrezioni sull’offerta di Apollo questa mattina hanno fatto schizzare a rialzo il titolo di Carige che non è riuscito ad aprire la seduta per eccesso di rialzo. Le azioni Carige al momento segnano un +4,1% a quota 0,596€, dato che l’offerta del fondo USA non sembra convincere gli analisti.

Gli analisti di Banca Akros sottolineano che l’offerta di Apollo prevede un aumento di capitale da €550 milioni per compensare gli effetti della cessione dei crediti deteriorati.

€500 milioni sarebbero in esclusa per fondi correlati al fondo americano mentre la restante parte sarebbe offerta gli attuali azionisti. In tale contesto, gli esperti di Akros non si aspettano che il nuovo cda accetti le condizioni del fondo statunitense vista l’offerta diluitiva.

E’ probabile quindi che il nuovo management cerchi piuttosto di rilanciare la banca e che cerchi vie alternative di aggregazione.

Equita Sim invece fa notare come l’obiettivo di Apollo sia quello di comprare in saldo i NPL e di avere così a disposizione una banca con attivo pulito e facile da rivendere.

Malacalza, attuale azionista di maggioranza, è possibile che decida di accettare l’offerta o che proponga individualmente un aumento di capitale visto il pressing della BCE.

Nel complesso, gli analisti della casa d’affari rimangono cauti sul settore visto che le pressioni dell’istituto centrale europeo inducono a ricapitalizzare le banche, diluendo così i multipli e frenando le aggregazioni.

Azioni Carige: analisi tecnica di breve periodo

Il quadro grafico delle azioni Carige è incerto. Le medie mobili sono incrociate ancora a ribasso anche se quella a medio termine sembra che stia andando a incrociare la media di breve, dando così un suggerimento rialzista.

I volumi di oggi sono abbastanza elevati visto che a 30 minuti dall’apertura della Borsa si registrano quasi 5 milioni di pezzi scambiati, il che conferma la bontà del rialzo attuale. Gli indicatori segnalano l’inizio di una fase di ipercomprato visti i livelli elevati sia del MFI che del RSI.

Al momento, l’obiettivo da battere è la resistenza posta a quota 0,66€ anche se non sembrano esserci al momento indicazioni per una rottura di tale livello. L’apertura odierna del gap rialzista potrebbe richiedere una chiusura prima del proseguimento di eventuali rialzi, è possibile quindi che le azioni Carige si appoggino sul supporto psicologico offerto dalla media mobile di breve a quota 0,5676€.