Azioni BPM-B.Popolare in netto rialzo: si riaccendono le possibilità di fusione

Livio Spadaro

21/03/2016

Volano in Borsa le azioni di BPM e Banco Popolare. Secono Equita Sim ed Icbpi, salgono nuovamente le probabilità di una fusione.

Azioni BPM-B.Popolare in netto rialzo: si riaccendono le possibilità di fusione

Le azioni di BPM e Banco Popolare sono le migliori questa mattina sul Ftse Mib, salendo rispettivamente del +5,17% e del +5,41%. In una giornata caratterizzata dagli acquisti sul comparto bancario, le azioni dei due istituti brillano grazie a nuove indiscrezioni che vedono un aumento delle chance di fusione dopo l’accelerata voluta dal governo.

Poco fa infatti, sia Equita Sim che Icbpi hanno dichiarato che l’intervento del governo potrebbe riaccendere le chance di una fusione. Novità sulla fusione che potrebbero addirittura arrivare domani a margine dei cda delle due banche interessate.

Il riaffacciarsi di nuove speranze in merito alla creazione del terzo polo italiano sta spingendo gli acquisti sul comparto bancario, con il Ftse Mib adesso in buon rialzo dello 0,92%.

Azioni BPM-B.Popolare: si riaccendono le ipotesi fusione

Le azioni di BPM e Banco Popolare sono le protagoniste della seduta odierna di scambi sul Ftse Mib. I titoli delle due banche, in attesa del via libera BCE per la fusione dei due istituti, hanno ritrovato forza sulle riaccese speranze dell’annuncio di un accordo già a margine dei cda dei due istituti di credito previsti per domani.

Infatti, secondo Equita Sim e Icbpi, l’intervento di venerdì del governo (che ha comunicato il suo appoggio ad una fusione) potrebbe accelerare le pratiche di accordo.

Azioni BPM-B.Popolare: intervento del governo accelera fusione - Equita Sim

Nel dettaglio, gli analisti di Equita Sim hanno spiegato che con il comunicato del governo di venerdì si sono riaccese le speranze di una fusione,rendendo noto che un annuncio di accordo da parte dei due cda domani non è impossibile.

Il maggior ostacolo alla fusione, proseguono gli esperti, è l’entità delle capital action che tuttavia interessando di più Banco Popolare che non BPM.

Le indiscrezioni parlano di una manovra da €1-€1,5 miliardi che gli analisti di Equita reputano utile per ridurre di circa €7 miliardi le esposizioni di crediti deteriorati, abbassando così il ratio dei NPL dal 24% al 18%, in linea con la media del 19% delle altre banche.

Equita ritiene improbabile la cessione del 39% di Agos e di Banca Aletti mentre ritiene fattibile la cessione di quote nelle bancassurance e della banca depositaria (per un totale di €450 milioni).

Non è da escludere un aumento di capitale, compreso in una cifra attorno al miliardo di Euro, che potrebbe essere riservata ai soli investitori interessati ad un ingresso stabile nel capitale del nuovo gruppo bancario.

Nel complesso, la casa d’affari conferma il rating buy sia su BPM che su Banco Popolare con prezzo obiettivo fissato rispettivamente a 1,09€ e 13,5€.

Azioni BPM-B.Popolare: fusione possibile con parole Padoan e aperture Bpop - Icbpi

Icbpi anche sottolinea come il comunicato di venerdì del governo abbia riacceso le speranze di una fusione tra BPM e Banco Popolare. Gli analisti della casa d’affari fanno notare come il ministro Padoan abbia espresso apprezzamenti per l’operazione, sottolineando la voglia dei vertici delle due banche a definire al più presto l’accordo.

Icbpi ritiene che le dichiarazioni inusuali del ministro Padoan, unitamente ad aperture di operazioni del rafforzamento del capitale da parte di Banco Popolare (prime sempre respinte), riportano sul binario di fattibilità la fusione tra i due istituti di credito.