Azioni A2A: prosegue la corsa al rialzo per il titolo dopo i dati di bilancio positivi e le ottime prospettive offerte dalla società. Primo obiettivo il ritorno sopra €1,2.
Azioni A2A positive sulla borsa di Milano (+2,75%) e sull’onda di un forte trend rialzista.
Dopo aver analizzato la situazione positiva che caratterizza le azioni Eni, anche il titolo A2A sembra promettere bene.
Con la pubblicazione dei dati di bilancio dello scorso esercizio e la presentazione del nuovo piano strategico quadriennale, le azioni A2A sembrano beneficiare di quelle che sono a tutti gli effetti notizie incoraggianti.
Azioni A2A: risultati del 2015 positivi
A2A ha presentato i dati relativi al bilancio 2015, portando buone notizie sul mercato.
Tra le note più positive troviamo un aumento del 58,9% dell’utile netto ordinario e una crescita dei dividendi concessi per azione pari al 13%, per un ammontare di 0,041 euro.
Di grande impatto anche l’utile netto registrato durante lo scorso esercizio, positivo e pari a 73 milioni di euro, dopo la perdita di 37 milioni di euro registrata l’anno prima.
La svalutazione di asset termoelettrici e del gruppo Epcg ha causato un calo di 147 milioni di euro nel risultato operativo netto, sceso a 215 milioni di euro, a fronte di un +2,3% del margine operativo lordo, cresciuto di 24 milioni di euro.
I ricavi hanno subito una leggera flessione (-1,3%) nello scorso esercizio, principalmente a causa del calo dei prezzi per la vendita di gas ed elettricità agli utenti finali, compensati solo in parte da un aumento dei ricavi relativi alla vendita all’ingrosso.
Azioni A2A: piano strategico 2016-2020
Approvato nella giornata di ieri anche il piano strategico per il quadrienno 2016-2020, che prevede correzioni al rialzo rispetto alle prospettive dello scorso anno per l’orizzonte temporale 2015-2019.
In particolare è stato comunicato un aumento del 7% degli investimenti rispetto alle precedenti stime, per un ammontare totale di 2,2 miliardi di euro nei prossimi quattro anni. Aumento, tra l’altro, del tutto autofinanziato da A2A, che prevede di stanziare oltre della metà della cifra prevista nello sviluppo.
Previsioni in crescita anche per l’ebitda, rivisto al rialzo del 24% per il 2020, e per i dividendi, che ci si attende crescere fino ai 7,5 centesimi ad azione.
Previsto infine anche un calo di 500 milioni di euro dell’indebitamento finanziario netto rispetto alle stime dello scorso anno, in un’ottica che guarda al prossimo futuro con molto ottimismo, come osserva l’ad di A2A Luca Valerio Camerano:
“Il piano vuole riprendere e rilanciare i temi strategici individuati da quello precedente, rafforzando gli interventi di efficienza, sviluppo industriale nel core business e crescita esterna per far fronte al peggioramento dello scenario energetico di mercato.”
Tutte queste previsioni, infine, non includono eventuali benefici derivanti da operazioni di M&A. Attraverso possibili aggregazioni nel territorio nazionale si potrebbero infatti registrare effetti ulteriormente positivi per A2A, che riuscirebbe così anche a contenere la gestione dei rischi.
Azioni A2A: su verso quota €1,2
Le azioni A2A stanno seguendo un convinto trend rialzista, evidenziato dalla trendline di colore verde nel seguente grafico:
Dopo i minimi dello scorso febbraio il titolo A2A ha ripreso a salire, sostenuto anche dalle medie mobili a 15 e a 30 periodi, che dopo l’attraversamento di quella a 60 hanno lanciato il prezzo verso quella che sembra una salita ancora in divenire.
I ritaracciamenti di Fibonacci infatti vogliono il prezzo in arrivo al livello di 61.8, attorno a quota €1,2, dove le azioni A2A ritroverebbero i valori lasciati ad inizio anno.
Nella strada al rialzo, incoraggiata anche dai dati del bilancio 2015 e dai piani strategici della società, il titolo A2A vede nei livelli di €1,18 e €1,26 dei possibili obiettivi a breve/medio termine, nonché delle resistenze che daranno prova della residua forza rialzista del prezzo.