Ottimo avvio per le borse europee, che partono in deciso rialzo, sfruttando l’ondata di ottimismo rimbalzata da Wall Street, nonostante la performance negativa di Tokyo.
L’attenzione resta comunque puntata sulla situazione economica mondiale. Il Giappone conferma una forte recessione, causata perlopiù dal terremoto, mentre buone nuove giungono dall’Europa, dove la Germania sta sperimentando un risveglio del mercato del lavoro.
Dalle Minutes del FOMC ieri sera sono giunte indicazioni rassicuranti, poiché la FED conferma una exit strategy molto soft, mantenendo uno sguardo alle prospettive di crescita ed inflazione future.
Attesa nelle sale operative per i dati macro in agenda oggi pomeriggio ed in particolare per le richieste di sussidi di disoccupazione e per le vendite di case esistenti nel mese di aprile negli Usa, previste rispettivamente per le 14h30 e per le 16h00.
Fra le piazze europee la migliore è Londra che avanza dello 0,91% a 5977,26 punti, mentre Francoforte sale dello 0,65% a 7303,53 punti e Parigi lo 0,66% a 4004,2 punti. Su anche Amsterdam dello 0,54% a 350,99 punti, mentre Madrid mostra un incremento dello 0,41% a 10386,3 punti e Bruxelles dello 0,34% a 2710,06 punti.
Bene anche l’Ftse Mib, dove accelerano le banche. Sul paniere principale in evidenza Unicredit (+1,43%), Mediobanca (+1,57%), Ubi B. (+1,43%) e B.Mps (+1,73%). In ascesa anche Intesa Sanpaolo (+1,3%) all’indomani dell’ok della Consob al prospetto informativo dell’aumento di capitale. Lettera, invece, su Tenaris (-0,96%) e su Prysmian (-0,62%).
L’euro continua a recuperare posizioni, spingendosi verso la soglia degli 1,43 dollari.
Primo giorno di quotazione per Glencore International Plc. La società svizzera specializzata nel trading delle materie prime, ha prezzato l’IPO diretta alla quotazione alla borsa di Hong Kong e Londra. L’operazione, che rappresenta la più grande mai effettuata a Londra, catalizzerà risorse per 10 miliardi di dollari.
L’offerta riguarda un primo collocamento al pubblico indistinto per complessivi 7,9 mld di dollari ed una seconda offerta da parte degli attuali azionisti per 2,1 mld. Collocato a 530 p, nel mezzo della forchetta di prezzo di 480 p - 580 p, il titolo ha aperto a 547 p. Glencore entrerà nel’indice FTSE 100 alla fine del suo primo giorno di contrattazione ufficiale nella capitale britannica.
I titoli in evidenza:
GLENCORE, nel giorno del suo debutto, ha aperto a 548 pence, in rialzo di oltre il 3% rispetto al valore segnato sul ’grey market’. Il titolo trascina tutto il comparto legato alle commodities.
VERSATEL, il gruppo delle telecomunicazioni cede il 14,5% dopo l’offerta a un prezzo basso da parte del private equity KKR.
RICHEMONT, il gruppo svizzero del lusso cede su margini deludenti, trascinando altri titoli lusso. Perde quasi il 5% dopo un buon avvio propiziato dai conti trimestrali migliori delle attese.
SAFT, l’azienda francese forntirice di accumlatori, batterie e bile, scivola del 14% dopo che l’americana Johnson Controls ha deciso di sciogliere la partnerhsip a causa di divergenze fondamentali sulla direzione della joint-venture.
BP, la la seconda più grande compagnia petrolifera d’Europa per vendite, ha guadagnato il 2 per cento a 449.8 pence. BofA Merrill Lynch ne ha aggiornato le quote a «buy» da «neutral». Barclays
PLC (BARC) è salito del 3,4 per cento a 280 pence dopo che Berenberg Bank ha aumentato la sua valutazione sul nercato a «buy» da «hold». Royal Bank of Scotland Group Plc (RBS) ha guadagnatol’ 1.3 per cento a 42,2 pence. Exane BNP Paribas ha avviato la copertura di entrambe le banche con un rating «outperform».
ITV Plc (ITV), che ha acquistato i diritti esclusivi per la Rugby World Cup, che inizierà in Nuova Zelanda a settembre, ha guadagnato il 5.2%, a 70.5%.