Auto usate, quali modelli stanno perdendo meno valore

Emanuela Ceccarelli

29 Agosto 2026 - 15:11

Auto usate, quali modelli perdono meno valore? Queste sono quelle che tengono meglio il prezzo in Europa.

Auto usate, quali modelli stanno perdendo meno valore

Quando si acquista un’auto è importante valutare il prezzo di acquisto, ma anche capire quale sarà il suo valore nel tempo. La velocità con cui avviene la svalutazione di un’automobile non è infatti uguale per tutti i modelli. Nel mercato dell’usato alcune vetture riescono a conservare una parte consistente del loro prezzo, mentre altre con il passare degli anni diventano più difficili da rivendere.

J.D. Power ha analizzato il mercato dell’usato europeo a luglio 2026, confrontando automobili di 36 mesi con 60.000 chilometri all’attivo. Il primo elemento che emerge dall’analisi riguarda le auto elettriche usate. Queste mantengono valori residui inferiori rispetto alle altre alimentazioni ma, al tempo stesso, stanno perdendo meno valore e vengono vendute più rapidamente.

Auto usate, in Italia i prezzi scendono

In Italia il valore residuo medio delle automobili usate è diminuito del 3,5% a luglio 2025. In particolare, per una vettura di 36 mesi e 60.000 chilometri si registra una perdita media di 1.046 euro in un anno. Il Paese ha infatti registrato la contrazione più forte tra quelli analizzati da J.D. Power.

A pesare su questo risultato è l’aumento dell’offerta. Nel mese di luglio, quello italiano è stato l’unico mercato considerato in cui la disponibilità di auto usate di 2/4 anni è cresciuta mentre la domanda è diminuita. Di conseguenza, si è registrata una maggiore pressione sui prezzi.

Ibride ed elettriche, chi perde meno valore

Sul mercato italiano le automobili ibride tradizionali (HEV) sono quelle che hanno perso più valore nel periodo di riferimento. Il loro valore residuo è diminuito di 4,9 punti percentuali in un anno. Le vendite sono comunque aumentate del 19,5%, ma l’offerta è cresciuta del 29,1%. L’aumento dell’offerta superiore a quello della domanda ha quindi esercitato una pressione sui prezzi. Il valore residuo medio delle HEV resta comunque al 44,7%, contro il 43,5% della media del mercato italiano. Per quanto riguarda le auto elettriche (BEV), la perdita è stata molto più contenuta, di appena 1,5 punti percentuali in un anno.

Le auto elettriche usate si vendono più velocemente

Per quanto riguarda i tempi di vendita, la situazione cambia. Le BEV usate di 2/4 anni stanno trovando più rapidamente un acquirente. In Austria, Francia, Germania, Spagna, Svizzera e Regno Unito sono state l’alimentazione più veloce da vendere.

In Italia le auto elettriche sono state il secondo tipo di alimentazione più rapido, dietro alle ibride plug-in e con circa due giorni di differenza. Il dato è rilevante perché la velocità con cui viene venduta un’auto può incidere anche sulla sua quotazione. Una vettura che rimane a lungo in concessionaria può richiedere una riduzione del prezzo per trovare un compratore, mentre una domanda più forte permette di mantenere più facilmente il valore.

Quali automobili si vendono più velocemente in Italia

Nel mercato italiano si distinguono per velocità di vendita la Toyota Yaris e la Dacia Sandero. A luglio entrambe hanno impiegato circa 29 giorni per essere vendute, meno della metà rispetto alla media del mercato. Seguono la Toyota Yaris Cross, la Dacia Duster e la MG ZS, caratterizzate da tempi di vendita particolarmente contenuti.

L’analisi di questi dati evidenzia che, per comprendere il mercato delle auto usate, non basta guardare al tipo di alimentazione. Anche il singolo modello può fare una grande differenza, soprattutto quando esiste una domanda consistente a fronte di un’offerta non eccessiva.

Quanto stanno recuperando le elettriche usate

Un altro elemento emerge dall’andamento dei prezzi tra gennaio e luglio 2026. In questo periodo, i prezzi indicizzati delle BEV usate sono aumentati in Italia, Germania, Francia e Spagna. Negli altri Paesi analizzati, Austria, Svizzera e Regno Unito, sono invece diminuiti, ma con variazioni contenute. Il calo maggiore è stato dell’1,1%.

In tutti i mercati presi in esame, le vendite di BEV usate di 2/4 anni sono aumentate più rapidamente rispetto all’offerta disponibile. Dunque, le auto elettriche stanno trovando più acquirenti mentre il numero di vetture disponibili non cresce allo stesso ritmo.

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