Procedere all’acquisto di un’auto usata può essere più insidioso del previsto: oltre a fare attenzione alle condizioni del veicolo, ai km reali percorsi dall’auto, e a trovare un accordo sul prezzo, bisogna soprattutto avere fiducia nel compratore, soprattutto quando non ci si affida a conoscenti.

Uno dei rischi è che l’auto scelta possa essere stata rubata. Non è una truffa comune come quella di abbassare i km percorsi, ma ci si può comunque trovare in trattativa per un’auto che non dovrebbe essere sul mercato.

Specialmente se si naviga tra i tantissimi annunci online e quando si tratta con privati senza la mediazione di un concessionario che garantisca la completa legalità della compravendita, il compratore è esposto a truffe da parte del venditore, che può rifilarli un’automobile rubata o semplicemente non a norma con le tasse.

Auto usate rubate? Ecco come controllare

Quando si acquista un’auto usata da un privato ci sono alcune cose che non possono sfuggire all’acquirente, come controllare che ogni parte dell’auto sia funzionante e a norma e che rispetti i requisiti dell’annuncio.

Una volta controllate le caratteristiche dell’auto, bisogna anche controllare che non sia stata rubata, e che infine sia in regola con l’assicurazione e gli altri pagamenti a norma di legge. Il primo requisito può sembrare banale, ma non lo è. Sono stati diversi i casi in cui compratori si sono ritrovati truffati per aver acquistato un’auto che in realtà era stata rubata tempo prima.

Come fare? Per sincerarsi che l’auto usata che si sta acquistando da un privato non è stata rubata, si può consultare la banca dati della Direzione Centrale Polizia Criminale, visitabile online.

Raggiunto l’indirizzo a cui fare riferimento, basta inserire il numero della targa del veicolo che ci interessa, o semplicemente il numero di telaio, e premere il tasto “Ricerca”.

Il database online raccoglie dati dal 01/01/2002 ma l’aggiornamento sulle targhe porta un ritardo di qualche giorno, quindi potrebbe non contenere informazioni sulla targa ricercata se il reato è stato commesso da pochi giorni e poiché i dati non corrispondono con quelli degli archivi operativi della Banca Dati Interforze.

Auto usate rubate, ecco le app per controllare

Se si sta per procedere all’acquisto di un’auto usata da privati, oltre a controllare sul sito della Direzione Centrale Polizia Criminale, ci sono diverse applicazioni per iOS e Android che possono aiutare a capire se un’auto è stata rubata.

Su iOS c’è Controllo Targa, che verifica se un veicolo è assicurato o rubato e controlla non solo autoveicoli, ma anche moto, macchine agricole, rimorchi e altro. Per controllare si può inserire il numero di targa o fotografarla. Tra le informazioni che l’App riesce a decifrare c’è anche il costo del bollo.

Per Android ci sono Verifica RCA Italia o Infotarga, che si trovano gratuitamente sul Play Store.