In Australia i tassi di interesse restano fermi al 2,5%. L’inflazione non preoccupa, ma il trend di crescita economica è al di sotto delle aspettative. Sul forex Aussie in calo
Nessuna novità dalla banca centrale australiana, che ha deciso di lasciare invariato il costo del denaro in linea con quanto prospettato da tempo dalla maggior parte degli analisti finanziari. La Reserve Bank of Australia ha mantenuto i tassi di interesse fermi al 2,5%. L’ultima modifica risale a inizio agosto scorso, quando la RBA decise di tagliare ancora i tassi di un quarto di punto a causa del forte rallentamento economico del paese, che paga l’eccessiva dipendenza dall’andamento dell’economia cinese. Il valore attuale dei tassi in Australia è ai minimi dal 1960, ovvero l’anno di fondazione della banca centrale.
Secondo quanto affermato da Glenn Stevens, governatore della RBA, la crescita economica in Australia è leggermente al di sotto delle aspettative, mentre l’inflazione è in linea con le attese dell’istituto monetario di Sidney. Sul forex la decisione di mantenere i tassi invariati ha indebolito il dollaro australiano, che ha perso nuovamente terreno nei confronti del biglietto verde. Il tasso di cambio AUD/USD è sceso fino a 0,9463, ma a inizio mese la quotazione ha toccato 0,9421, ovvero il livello più basso da oltre tre settimane. Nelle ultime due settimane l’Aussie ha perso più del 2% del proprio valore. Il cross EUR/AUD, invece, è salito fin sopra 1,4260.
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