Dopo aver sperimentato un ottimo andamento per gran parte della giornata di ieri, grazie al fatto che la Reserve Bank of Australia ha deciso di non tagliare ulteriormente i tassi di interesse mantenendoli al 2,5%, il dollaro australiano è tornato a scendere a seguito della pubblicazione del dato relativo alla bilancia commerciale. Ad agosto il deficit commerciale di Sidney è diminuito a 815 milioni di dollari rispetto al pesante rosso di 1,4 miliardi di dollari del mese di luglio. Tuttavia, il dato è ben al di sotto delle stime degli analisti finanziari che si aspettavano un passivo intorno ai 400 milioni di dollari.
Sul forex la valuta australiana ha subito forti vendite, tanto che il tasso di cambio Aud-Usd è sceso fin sotto 0,9360. Ieri l’Aussie era riuscito a salire fino a 0,9434, facendo presagire nuovi allunghi fino ai top di periodo posti in area 0,9530. Ora il quadro tecnico è leggermente peggiorato, anche se il ripristino del trend ribassista dovrebbe avvenire solo in caso di perdita decisa del supporto chiave di area 0,9280. Risale poi il cross Eur-Aud, che torna sopra 1,4450 dopo le pesanti perdite di ieri che avevano spinto le quotazioni fino a poco sopra 1,4350. Appare ora possibile un test della resistenza di 1,45.
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