Aumento pensione di invalidità: perché non è stato riconosciuto?

Il cedolino di novembre, già visibile sul sito dell’INPS, contiene l’aumento della pensione di invalidità per gli invalidi civili al 100%.

Aumento pensione di invalidità: perché non è stato riconosciuto?

La sentenza della Corte Costituzionale dello scorso giugno, recepita dal Decreto Agosto, ha previsto per gli invalidi civili totali l’incremento al milione. Questo ha portato gli invalidi al 100%, in possesso dei requisiti reddituali previsti dalla legge, ad avere un aumento dell’assegno mensile da 286 a 651,51 euro.

In questo articolo risponderemo ai dubbi di alcuni lettori di Money.it in proposito.

Aumento pensione di invalidità

  • “Salve io sono una invalida 80 % ho il parkinson e percepisco 296 euro non ho reddito quindi non mi spetta l’aumento non è giusto ”

L’aumento previsto dal Decreto Agosto è rivolto solo e soltanto agli invalidi civili con percentuale pari al 100%. Tale incremento per gli invalidi totali era già previsto dalla legge al compimento dei 60 anni. La sentenza della Corte Costituzionale ha portato solo ad estendere tale beneficio anche agli invalidi civili totali con età compresa tra i 18 e di 59 anni.

Purtroppo per gli invalidi civili che hanno percentuale inferiore al 100% l’incremento al milione non spetta.

  • “Gent. Chiediloamoney, avevo già posto la domanda che ripropongo adesso, cioè, perché a mia moglie invalida al 100 % senza alcun altro reddito al compimento dei 60 anni di età, non è stato mai corrisposto l’aumento già previsto dalla vecchia Legge in vigore dal 2001? È possibile fare domanda per ottenere gli arretrati visto che i 60 anni li ha compiuti nell’ottobre del 2018? Ringraziandovi per la disponibilità, resto in attesa di un vostro riscontro e vi porgo i miei più cordiali saluti. ”

Ricordiamo che agli invalidi civili totali coniugati spetta (e spettava secondo la legge da lei citata) l’incremento al milione solo se in possesso di precisi requisiti reddituali personali e coniugali.

Fermo restando il fatto che sua moglie non abbia reddito è necessario anche che il reddito coniugale (quindi reddito personale di sua moglie sommato al suo reddito) non superi i 14.447,42 euro annui.

Se ritenete di rientrare nel diritto rispettando il reddito sopra indicato, potete presentare un ricorso all’INPS. In caso di riconoscimento del diritto avrete senza alcun dubbio il riconoscimento degli arretrati spettanti a partire dal 2018, anno in cui sua moglie ha compiuto i 60 anni.

  • “Mio figlio invalido al 100 ×100 prende 286e di invalidità più 520e di accompagnamento. Le 2 agevolazioni che di solito fanno 817 mensili il mese di novembre le hanno liquidate sul suo libretto postale per un totale di 1526. A mio modesto avviso è sbagliato se dentro ci sono tutti gli arretrati, logicamente non ha altri redditi. E secondo voi?”

L’aumento intero spettante comprensivo di arretrati sarebbe dovuto ammontare con le mensilità di novembre a 1746 euro (365 di arretrati per il mese di agosto, 365 euro per il mese di settembre, 365 euro per il mese di ottobre e 651 euro per il mese di novembre) a cui aggiungere i 520 euro di indennità di accompagnamento per il mese di novembre per un importo totale di 2266 euro circa.

Potrebbe consultare il cedolino della pensione di suo figlio (presente sul sito dell’INPS) per capire come è stata ottenuta la somma liquidata e constatare che gli sia stato riconosciuto effettivamente l’aumento completo a 651 euro mensili. Dopodiché può rivolgersi all’INPS per ricevere spiegazioni in merito.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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