Asteroide “gigantesco” vicino alla Terra l’8 marzo: sarà visibile?

Giulia Adonopoulos

7 Marzo 2019 - 10:44

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Un mega asteroide si avvicinerà alla Terra venerdì 8 marzo, ma a parte le sue dimensioni colossali non ci sono ragioni per cui preoccuparsi.

Asteroide “gigantesco” vicino alla Terra l'8 marzo: sarà visibile?

Venerdì 8 marzo un asteroide di “dimensioni gigantesche” conosciuto come 2019 DN passerà molto vicino alla Terra. La notizia, rilanciata da molti tabloid, ha sollevato una certa “frenesia da asteroidi” nel popolo della rete ma vi diciamo sin da subito che non c’è niente da preoccuparsi.

La NASA monitora costantemente i detriti di rocce spaziali che vagano per lo spazio e si avvicinano alla Terra, e finora il 2019 è stato un anno piuttosto tranquillo in termini di incontri ravvicinati. Un asteroide di recente scoperta sta per passare molto vicino alla Terra nel giorno della Festa della Donna, ma gli esperti tranquillizzano e spiegano che non rappresenta una minaccia per il nostro pianeta, e che vale la pena menzionarlo semplicemente per le sue dimensioni.

Asteroide 8 marzo 2019: le dimensioni

Si prevede che l’asteroide 2019 DM passerà l’8 marzo intorno alle ore 17:20. Le scansioni preliminari hanno rivelato le sue misure, che vanno da 90 a 200 metri di diametro. Inoltre non possiamo parlare di un vero e proprio passaggio ravvicinato in quanto la distanza dell’asteroide dalla Terra durante la sua attraversata sarà pari a circa 13 volte la distanza Terra-Luna (circa 3.105.700 miglia), quindi non c’è niente da temere. Stando al parere degli esperti, tutto ciò che va oltre l’orbita lunare non deve destare preoccupazione.

Ma anche se il 2019 DN dovesse cambiare rotta, dice la NASA, il suo impatto potrebbe causare qualche danno ma nulla di apocalittico.

Il meteorite caduto a Chelyabinsk, in Russia, a febbraio 2013, pesava secondo le stime 7.000-10.000 tonnellate e aveva un diametro compreso tra i 15 e i 17 metri. L’asteroide si è schiantato al suolo alla velocità di 27mila km/h, ferendo 1.500 persone e causando danni a centinaia di migliaia di edifici.

In ogni caso, nonostante l’allarme lanciato dai media, il 2019 DN non è neppure l’asteroide più grande in arrivo questo mese: il CD9 2019 previsto per il 20 marzo sarà leggermente più grande di quello che vedremo passare questo venerdì.

Gli scienziati spiegano che ci sono ancora tanti meteoriti da scoprire, ma è assai probabile che la maggior parte di essi sia innocua per il nostro pianeta.

“Pochissimi di questi corpi sono potenziali pericoli per la Terra, ma più ne scopriamo e conosciamo, più saremo pronti a prendere le misure appropriate se ce ne sarà bisogno”, afferma la NASA.

Nell’estate 2017 un altro asteroide è passato vicino la Terra, a una distanza di 7 milioni di chilometri, circa 18 volte la distanza lunare), consentendo agli esperti di studiarne misure e caratteristiche, e agli appassionati di astronomia di godersi uno spettacolo celeste inusuale.

Dall’Italia, come dal resto del mondo, non sarà possibile osservare il passaggio da occhio nudo.

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