Arnault compra il Milan? Ecco perché l’operazione si può fare

Bernard Arnault sarebbe in trattativa con il fondo Elliot per acquistare il Milan: non solo calcio, sono tanti i motivi per cui il miliardario francese può diventare il prossimo proprietario dei rossoneri.

Arnault compra il Milan? Ecco perché l'operazione si può fare

Il nome di Bernard Arnault con ogni probabilità è ben noto a tutte le tifose del Milan, visto che il suo gruppo LVMH possiede marchi come Louis Vuitton, Bulgari, Sephora e Fendi, oltre allo champagne Moët & Chandon e il cognac Hennessy.

Anche i maschietti che hanno a cuore le sorti dei rossoneri possono comunque stare ugualmente tranquilli: l’imprenditore francese è la persona più ricca d’Europa secondo Forbes e la terza mondo, dietro soltanto a Jeff Bezos e Bill Gates.

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Di recente molto si era parlato di un possibile interessamento da parte di Arnaul all’acquisto del Milan, visto che non è un mistero che il fondo Elliot quando ha preso in mano le redini dei meneghini aveva già in mente di vendere la società poi al migliore offerente dopo aver risollevato l’immagine del club.

Nonostante il Milan durante la gestione degli americani abbia finora deluso, l’interessamento della famiglia Arnault al suo acquisto sembrerebbe essere concreto, anche se la cifra che circola di quasi 1 miliardo per convincere Elliot a cedere appare essere fuori mercato.

Ci sono diversi fattori però che potrebbero spingere Bernard Arnault a portare a termine questo affare, che consentirebbe così al suo gruppo di entrare nel ricco e popolare mondo del calcio acquisendo uno dei club più titolati e famosi di sempre.

Arnault e il Milan

Quando nelle scorse settimane era iniziata a circolare la voce di un interessamento da parte di Bernard Arnault all’acquisto del Milan, era stato il figlio Antoine con un post social del 16 novembre a smorzare ogni entusiasmo.

Del resto se la cifra in ballo è veramente di 975 milioni per rilevare l’intero pacchetto azionario al momento in mano al fondo Elliott, appare logico che il figlio del miliardario francese abbia in qualche modo allontanato questa possibilità.

Non perché la somma non sia nelle disponibilità della famiglia, Bernard Arnault viene accreditato con un patrimonio personale di 103 miliardi di dollari e LVMH ha appena rilevato il marchio Tiffany per 16,2 miliardi di dollari, ma la stima che circola è senza dubbio esagerata.

Quando Silvio Berlusconi mise in vendita il Milan, inizialmente chiedeva per il suo club 1 miliardo di euro. Alla fine nel 2016 ha invece incassato 520 milioni con i cinesi di Yonghong Li che si fecero carico anche dei 220 milioni di debiti.

Due anni dopo nell’estate 2018, a seguito della mancata restituzione di 32 milioni dell’aumento di capitale che il fondo Elliot aveva anticipato a Yonghong Li, gli americani di Paul Singer sono diventati i nuovi proprietari del Milan in pratica sborsando “solo” i 354 milioni prestati in precedenza al cinese per portare a termine l’operazione di acquisto dei rossoneri.

Il fondo Elliot è risaputo che abbia come obiettivo sempre quello di trarre il massimo guadagno da ogni operazione che porta a termine. L’idea è di conseguenza quella di risollevare l’immagine del club e poi vendere realizzando un buon margine di profitto.

Finora le cose non stanno andando bene agli americani: il loro primo anno di gestione si è chiuso con un rosso record di 146 milioni, con la squadra che anche sul campo sta deludendo tanto che la qualificazione alla Champions League al momento appare un miraggio.

Perché l’affare si può fare

Pensare in questa situazione di vendere il Milan a 1 miliardo appare abbastanza irreale, ma più fonti confermano che una trattativa tra il fondo Elliot e la famiglia Arnault sia in corso con i francesi che starebbero studiando le carte.

La Repubblica parla già di Pep Guardiola sulla panchina rossonera e Lionel Messi, fresco vincitore del Pallone d’Oro 2019, grande acquisto per riportare i meneghini ai fasti di un tempo.

Fantacalcio con ogni probabilità, neanche la Juventus riuscì questa estate a convincere Guardiola a lasciare il City, ma ci sono buoni motivi che potrebbero spingere Bernard Arnault a prendere il Milan.

Per prima cosa per un gruppo operante nel settore del lusso come LVMH la città di Milano sarebbe il palcoscenico ideale per entrare nel mondo del calcio, un settore dove girano tanti soldi e che garantisce grande visibilità.

Il Milan poi non bisogna dimenticare è uno dei club più famosi e vincenti al mondo: anche se il suo brand negli ultimi anni si è parecchio offuscato, l’appeal dei rossoneri è sempre alto.

C’è infine la questione stadio, con la famiglia Arnault che rilevando la società potrebbe così entrare anche nel business del nuovo impianto che verrà realizzato in tandem con i cugini dell’Inter.

La trattativa tra il colosso francese e il fondo Elliott sarebbe in corso ma ancora alle prime fasi. I tifosi del Milan possono iniziare a sperare nell’arrivo del miliardario Arnault, anche se certi nomi e cifre al momento appaiono irreali.

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