Anticipo ferie non maturate: come e quanti giorni si possono chiedere

Isabella Policarpio

24/06/2021

24/06/2021 - 11:00

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Si può chiedere l’anticipo delle ferie nel caso in cui non siano ancora maturate? E quanti giorni al massimo? Ecco cosa sapere.

 Anticipo ferie non maturate: come e quanti giorni si possono chiedere

Chi non ha maturato le ferie può chiedere un anticipo per andare in vacanza? La legge lo permette, ma l’ultima parola spetta sempre e comunque al datore di lavoro, che può scegliere se far godere in anticipo i giorni feriali retribuiti e quanti.

Si tratta di una concessione e non di un diritto del lavoratore neoassunto: i giorni goduti in anticipo saranno “scalati” dalle ferie maturate nei mesi a venire, al rientro dalle vacanze.

Ecco cosa sapere per chiedere l’anticipo sulle ferie in vista dell’estate.

Anticipo ferie: quando e come si può chiedere

I neoassunti in un’azienda privata difficilmente maturano un numero di giorni di ferie consistente per andare in vacanza. Ma non bisogna disperare: si possono chiedere le ferie anticipate, in altre parole, si può andare in ferie anche se nella busta paga non compaiono giorni di astensione maturati.

Precisiamo, però, che concedere l’anticipo delle ferie prima della loro naturale maturazione è una facoltà e non un obbligo del datore di lavoro. Il dipendente può richiederle, nel rispetto del piano ferie presentato dai colleghi, ma non potrà contestare il diniego.

Se concesse, le ferie godute in anticipo saranno riportate in negativo nella busta paga e sottratte di mese in mese in base alla quantità stabilita dal CCNL o dagli accordi aziendali (nella maggior parte dei casi, si maturano circa 2,5 giorni di ferie al mese).

Quanti giorni di ferie si possono anticipare?

Nessuna norma indica con esattezza quante ferie non maturate si possano anticipare. È rimesso al datore di lavoro acconsentire o negare la richiesta del dipendente ed eventualmente concedere un numero inferiore dei giorni richiesti.

Come abbiamo detto poc’anzi, infatti, è una facoltà e non un obbligo dell’azienda permettere ai dipendenti di andare in ferie ancor prima della loro maturazione.

Nel caso di risposta affermativa, i giorni di ferie goduti in anticipo saranno riportati a debito e quindi compensati con quelli maturati nei mesi successivi.

Tutto sulle ferie: quando e quante spettano

Ora che abbiamo risolto il problema delle ferie anticipate, facciamo il punto della situazione sul godimento del piano ferie.

La Costituzione sancisce il diritto alle ferie retribuite all’articolo 36, che recita:

“Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa. La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge. Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi.”

Il periodo minimo di ferie retribuite, stabilite dalla legge, è di 4 settimane l’anno, ma i CCNL possono stabilire un numero maggiore di giorni (e mai inferiore).

Queste le regole generali sul godimento delle ferie:

  • due settimane continuative (salvo deroghe del CCNL) fruibili dal 1° giugno al 30 settembre;
  • altre due settimane, fruibili in maniera frazionata, entro 18 mesi dalla conclusione dell’anno di maturazione (sempre salvo deroghe della CCNL);
  • ulteriori giorni eventualmente stabiliti dalla contrattazione collettiva o individuale - in maniera frazionata - secondo i contratti o gli usi aziendali.

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