Così l’annona: da ricercato frutto d’importazione a espressione dell’Italia

30 Maggio 2020 - 14:02

8 Settembre 2021 - 10:38

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Il particolare frutto esotico è diventato espressione dell’Italia e soprattutto della Calabria e della Sicilia orientale. Particolarmente utilizzato nel settore dolciario, il prodotto oggi è molto ricercato anche per le rare proprietà benefiche.

Così l'annona: da ricercato frutto d'importazione a espressione dell'Italia

L’annona è un particolare frutto tropicale importato nel nostro Paese alla fine del XVIII secolo. Prodotto ricercatissimo per le sue rare proprietà benefiche è diventato, nel corso del tempo, espressione del territorio italiano.

Nasce nelle aree sudamericane di Perù, Ecuador e Colombia e nel 1797 arriva anche Italia, esattamente in Calabria e Sicilia, dove mette radici. L’annona di Reggio Calabria, oggi, è diventato un prodotto De.c.o. - Denominazione comunale d’origine, capace, similmente al pomodoro, di trasformarsi da prodotto di importazione a espressione vera dell’Italia.

La zona di diffusione del frutto esotico si estende dal reggino fino alla cittadina di Bagnara Calabra, nella provincia di Cosenza. Particolarmente diffuso anche nella Sicilia orientarle, tra i territori di Messina e nel comune di Roccalumera, nel messinese.

Che cos’è l’annona? Che benefici ha sull’organismo?

Il frutto di origini tropicali dell’annona ma ormai italiano a tutti gli effetti, nasce da una piccola pianta di due metri circa. É un frutto fresco che sa di estate, probabilmente proprio per ragioni climatiche si è particolarmente diffuso nel Sud Italia, le cui temperature calde, durante i mesi estivi, richiamano quelle tropicali.

Le zone italiane in cui l’Annosa è particolarmente diffusa vanno dal sud della Calabria fino alla parte orientale della Sicilia. I territori che rivendicano la paternità dell’annona si estendono principalmente: da Messina al comune di Roccalumera, sempre nel messinese, fino a Bagnara Calabra (CS) e Reggio Calabria. Quest’ultima ha anche conferito al frutto la denominazione comunale d’origine De.c.o.

La pianta di annona fiorisce a maggio fino al mese di agosto e, diventa maturo solo da fine settembre. Le tipologie del frutto sono tante: la più diffusa nel nostro Paese è la Cherimola, dai frutti di piccole dimensioni e di colore verde e, la buccia sembra ricoperta di squame.

La polpa, invece, ricorda molto quella degli altri frutti esotici: cremosa e bianca, con la presenza di semi neri. Il sapore è decisamente dolce e avvolgente, spesso, però, capita che presenti anche un retrogusto acido. Praticamente è un mix di ananas, banana e mango.

L’introduzione dei frutti esotici nell’alimentazione è una buona abitudine poiché assicurano una dieta completa ed equilibrata. 100 grammi di annona apportano soltanto 68 calorie.

Il frutto dell’annona, nello specifico, possiede proprietà rare e molteplici benefici sull’organismo. Nutriente e ricco di vitamine, potassio, calcio e sali minerali, conferisce un elevato senso di carica. Ha moltissimi composti antiossidanti che si ritiene possano avere grande efficacia anti-cancro e anti-malaria. È consigliabile consumarlo crudo per non disperdere le proprietà.

Ampio utilizzo dell’annona nello settore dolciario

Come altri frutti aciduli, l’annona è molto utilizzata nel settore dolciario ed in pasticceria. Il suo utilizzo più ricercato, in linea con le tendenze gastronomiche mondiali che prediligono i dolci di scuola americana dal sapore acido, è quello dello Cheesecake.

Il frutto è impiegato anche per realizzare tantissime versioni di crostata, frullati e coppe dessert da consumare senza cottura con l’aggiunta di altri ingredienti, ad esempio, l’avena e il cioccolato. Il frutto è particolarmente adoperato anche nella creazione di tortini alla ricotta, tipici del Sud Italia.

In Calabria, il frutto viene usato anche nella cucina tradizionale della «stroncatura»: un particolare tipo di pasta, tipico soprattutto della zona della Piana di Gioia Tauro e dell’Aspromonte, che viene condita con l’annona. Un ulteriore utilizzo del frutto è quello nella versione cocktail da bere, il Caipiroska.

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