Analisi Forex: EUR/USD si avvicina ad un supporto statico. Ecco come operare

Ufficio Studi Money.it

28/03/2019

Il cambio principale segna la sua quinta candela consecutiva negativa, avvicinandosi ad un supporto statico di lungo periodo. Ecco le strategie operative

Valori
Ultimo prezzo 1,125
Variazione -0,14%
Max (52 settimane) 1,2422
Min (52 settimane) 1,12
Indicatori
MM200 1,15
RSI 14 41,19
MACD -0,001
Performance
1 settimana -1,43%
1 mese -1,06%
3 mesi -1,57%

EUR/USD si attesta a 1,1251 al momento della scrittura, disegnando la quarta candela consecutiva con chiusura negativa. I prezzi del cambio principale si avvicinando sempre di più ad un supporto di lungo termine lasciato in eredità dai minimi segnati il 12 novembre scorso a 1,1216.

A ridosso di questo livello si potrebbe evidenziare un recupero dei compratori, data l’area supportiva di lungo periodo già testata con i minimi segnati lo scorso 7 marzo.

Prima di implementare qualsiasi strategia operativa long si potrebbe attendere un segnale di forza a contatto con il livello orizzontale, mentre, per il lato ribassista, un segnale di debolezza a contatto con la trendline discendente che conta i massimi segnati il 24 settembre e il 10 ottobre scorsi, ora transitante sul livello tondo a 1,1400.

Nel caso dell’operatività rialzista, che dovrà essere confermata da un segnale candlestick bullish si potrebbe puntare ad un test del livello tondo precedentemente menzionato. Un target finale, invece, potrebbe essere collocato a 1,1448. Lo stop loss in questo caso andrebbe posizionato poco al di sotto dei minimi segnati lo scorso 7 marzo, più precisamente a 1,1170.

Per quanto riguarda il fronte short, si potrebbero implementare strategie ribassiste a contatto con la trendline precedentemente menzionata, nel caso dovessero manifestarsi chiari segnali di debolezza. In tal caso un primo obiettivo andrebbe posizionato sul livello statico a 1,1216, mentre un target finale a 1,1170.