La notizia scuote i mercati finanziari europei: Amundi, il più grande asset manager del continente con circa 2.000 miliardi di euro in gestione, starebbe preparando il lancio di prodotti finanziari su Bitcoin e altre crypto.
L’obiettivo è chiaro: portare l’esposizione a Bitcoin nei portafogli istituzionali, con strumenti regolamentati e sicuri come gli Exchange Traded Products (ETP) e gli Exchange Traded Notes (ETN).
Il lancio, previsto per l’inizio del 2026, rappresenterebbe un punto di svolta per l’adozione delle crypto in Europa.
Secondo le indiscrezioni, i nuovi prodotti offriranno agli investitori europei un’esposizione diretta e regolamentata al prezzo di Bitcoin, senza i rischi operativi legati alla custodia o alla conversione in valuta fiat.
La struttura ETN/ETP è infatti compatibile con il quadro normativo europeo e consente di integrare Bitcoin nei portafogli tradizionali come asset di diversificazione, al pari dell’oro o dei titoli obbligazionari.
Gli analisti vedono in questa mossa un riconoscimento formale del ruolo di Bitcoin come riserva di valore globale, ormai consolidato tra i principali asset del pianeta (8° per capitalizzazione con oltre 2.200 miliardi di dollari).
Il mercato degli ETP su Bitcoin in Europa è in forte espansione, con attori come 21Shares, WisdomTree e CoinShares che già offrono prodotti quotati in Germania, Svizzera e nei paesi nordici.
L’ingresso di Amundi, tuttavia, potrebbe cambiare gli equilibri di mercato, grazie alla sua rete distributiva capillare, all’elevato grado di fiducia istituzionale e a una solida infrastruttura di compliance.
Questo potrebbe spingere molti fondi pensione e wealth manager europei, finora cauti, ad avvicinarsi per la prima volta a prodotti crypto regolamentati.
L’annuncio arriva in un contesto di forte volatilità.
Dopo un flash crash nel weekend, i fondi spot su Bitcoin hanno registrato deflussi per oltre 326 milioni di dollari, anche se gli afflussi cumulativi negli ETF USA restano elevati (62,4 miliardi).
Analisi tecnica:
- Resistenza chiave: 116.000 $
- Supporto primario: 109.000–112.000 $
- Obiettivo rialzista (JPMorgan): 165.000 $ entro fine 2025
Un ritorno sopra i 116.000 $ potrebbe riattivare il trend rialzista di lungo periodo, alimentato dal crescente interesse istituzionale.
L’interesse di Amundi per Bitcoin conferma una maturazione strutturale del mercato crypto: non più un fenomeno speculativo, ma una classe d’investimento strategica per la finanza globale.
Con l’avvicinarsi del 2026, l’Europa potrebbe assistere a una nuova ondata di prodotti regolamentati capaci di colmare il divario tra finanza tradizionale e finanza decentralizzata.