Amnistia e indulto, novità: arriva il ddl Pannella, ecco cosa cambierà

Simone Micocci

25/05/2016

Amnistia e indulto, ultime notizie: presentato il ddl Pannella che modifica l’articolo 79 della Costituzione. Cosa cambierà con l’approvazione di questo disegno di legge?

Amnistia e indulto, novità: arriva il ddl Pannella, ecco cosa cambierà

Amnistia e indulto, ultime novità: arriva il ddl Pannella, omaggio al leader radicale scomparso nei giorni scorsi che nel corso della sua lunga carriera politica si è dedicato con costanza al riconoscimento di alcuni diritti dei detenuti.

Le carceri italiane sono sempre più affollate, ma i lavori sui disegni di legge sull’amnistia e indulto presentati alla Commissione Giustizia del Senato procedono a rilento. Inoltre, qualora il testo di legge unificato venisse presentato in Parlamento non è detto che ottenga il via libera, poiché per l’approvazione dalle Camere l’amnistia e l’indulto c’è bisogno di una maggioranza di due terzi.

E nello stato in cui versa il Parlamento oggi, sarà molto difficile raggiungere questa maggioranza e di conseguenza la possibilità che venga concessa l’amnistia è minima.

Per questo motivo, il senatore Luigi Manconi del Partito Democratico ha presentato un ddl costituzionale con cui punta ad abbassare il tetto necessario per far approvare a Camera e Senato i ddl sull’amnistia e l’indulto. Il ddl, in onore al leader radicale scomparso nei giorni scorsi è stato intitolato a Marco Pannella.

Cosa cambierà con il ddl Pannella? Ecco tutte le ultime notizie sull’amnistia e l’indulto, e in particolare sul ddl Pannella che potrebbe modificare la Costituzione Italiana.

Amnistia e indulto: cosa dice l’articolo 79 della Costituzione?

L’obiettivo della proposta di legge intitolata a Marco Pannella è modificare l’articolo 79 della Costituzione Italiana.

Questo, prevede che l’amnistia e l’indulto devono essere concessi esclusivamente con legge deliberata a maggioranza dei due terzi dei componenti di Camera e Senato, “in ogni suo articolo e nella votazione finale”.

Inoltre, la legge che concede l’amnistia e l’indulto deve stabilire i termini per la loro applicazione, ma restano esclusi i reati commessi successivamente alla presentazione del ddl.

Quindi, nel caso in cui la Commissione Giustizia del Senata riesca a realizzare un testo unico di legge che possa risolvere l’annoso problema del sovraffollamento delle carceri, questo successivamente deve essere approvato dalle Camere con la maggioranza dei due terzi. Le possibilità che ciò accada al momento sono minime, poiché come abbiamo visto per la riforma costituzionale e per la Legge Cirinnà per raggiungere la maggioranza il Governo ha sempre posto la questione di fiducia.

Amnistia e indulto, novità: cosa prevede il ddl Pannella?

L’obiettivo del ddl Pannella, presentato dal senatore del PD Luigi Manconi è di abbassare la soglia dei 2/3 richiesta per l’approvazione dei ddl sull’amnistia e l’indulto. Qualora la proposta di riforma costituzionale venisse approvata, per la concessione dell’amnistia o dell’indulto sarebbe sufficiente la maggioranza assoluta.

Come ricorda lo stesso Manconi, l’articolo 79 fu modificato nel periodo di Tangentopoli, “per elevare il quorum necessario a far passare l’amnistia e l’indulto”. Adesso però urge una nuova modifica, poiché la situazione nelle carceri italiane è diventata insostenibile:

“Il sovraffollamento delle carceri è un fatto assolutamente negativo perché ha sottratto questi provvedimenti alla loro principale destinazione: essere strumento di politica di diritto destinato a ridurre in modo significativo la presenza nelle carceri e l’accumulo delle cause pendenti”.

Quindi, “l’amnistia non serve solo al detenuto, ma anche allo Stato”, come ha ricordato la dirigente dei radicali, Rita Bernardino.

Della stessa idea sono gli altri firmatari del ddl Pannella sull’amnistia e indulto: Altero Matteoli (Fi), Luigi Compagna (Cor), Riccardo Mazzoni (Ala), Peppe De Cristofaro (Si), Sergio Lo Giudice (Pd) e Rita Bernardini, Sergio D’Elia e Riccardo Magi per i Radicali.

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