Alibaba, sbarco a Wall Street con rialzo del 38%. Capitalizzazione a 230 miliardi di dollari

Nicola D’Antuono

22 Settembre 2014 - 09:14

Alibaba conquista subito Wall Street, realizzando al debutto una performance molto vicina al 40%. La market cap supera già i 230 miliardi di dollari

Alibaba, sbarco a Wall Street con rialzo del 38%. Capitalizzazione a 230 miliardi di dollari

Era una delle Ipo più attese dell’anno e alla fine non ha deluso le aspettative degli investitori. Si tratta di Alibaba, colosso cinese del commercio online guidato dal presidente esecutivo e fondatore Jack Ma. Il debutto a Wall Street è avvenuto nella seduta di venerdì. Come da attese, è scattato ben presto un rally spettacolare del titolo (ticker: BABA) a partire dal prezzo di collocamento di 68$, ovvero il massimo della forchetta previsto per questa Ipo.

Nel giro di pochi secondi sono stati spazzati via molti target price stimati da autorevoli broker di Wall Street, quando i prezzi frantumavano la soglia dei 90$. Il titolo arrivava ben presto a sfiorare quota 100$ e alla fine chiudeva poco sotto 94$. Il guadagno giornaliero è stato del 38% circa, mentre la capitalizzazione di mercato si è attestata a 230 miliardi di dollari. Sono stati così battuti diversi record, come i 193 miliardi di Ibm, i 150 di Amazom.com e i 199 di Facebook.

Alibaba ha tenuto testa addirittura alla mega-Ipo di Wal-Mart, una delle multinazionali più grandi al mondo. La forte domanda riscontrata al debutto al Nyse dovrebbe spingere quasi certamente le banche sottoscrittrici a esercitare le opzioni previste per un ulteriore 15% da collocare sul mercato. Grazie a questa quota l’Ipo frantumerà ogni record: più di 25 miliardi di dollari rastrellati rispetto ai 22,1 miliardi di dollari dell’altro gigante cinese Agricultural Bank of China, risalenti però al 2010.

Jack Ma già guarda al futuro e ha dichiarato di voler far diventare Alibaba un colosso del commercio globale più grande di Wal-Mart. Obiettivo decisamente ambizioso, anche se forse non impossibile considerando che in Cina ha già in mano una quota di mercato dell’80% circa nell’e-commerce. Il leader di Alibaba ha subito chiesto “fiducia nella sua azienda e nella sua tecnologia”, annunciando che si occuperà sempre degli interessi degli investitori.

Dopo la gloria del giorno di collocamento, però, gli analisti finanziari invitano gli investitori a mantenere una certa cautela sul titolo per evitare di scottarsi come accaduto ad esempio nelle prime settimane post-Ipo di Facebook, quando il titolo di Menlo Park arrivò a perdere circa settanta punti percentuali dai top assoluti. D’altronde Alibaba quota oltre 30 volte gli utili attesi nel 2015, decisamente al di sopra delle 19 volte di Google e delle 38 di Facebook stessa.

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