Agenda macro 20 novembre 2018: focus su prezzi produzione Germania e nuove costruzioni Usa

I dati economici più significativi di oggi sono quelli riguardanti i prezzi alla produzione in Germania e i dati sul mercato immobiliare statunitense. Quest’ultimi saranno molto importanti da monitorare sopratutto a seguito del dato sulla fiducia dei costruttori edili NAHB di ieri rivelatosi in forte contrazione

Agenda macro 20 novembre 2018: focus su prezzi produzione Germania e nuove costruzioni Usa

Oggi tra i principali dati macro presenti sul calendario economico vi sono i dati sui prezzi alla produzione riguardanti la Germania e i dati sulle nuove costruzioni abitative e sui permessi edilizi relativi al mese di ottobre per gli Stati Uniti.

Prezzi alla produzione in Germania

Per la prima economia dell’area euro gli analisti si aspettano i dati PPI in diverse direzioni. Per quanto riguarda la rilevazione mensile il consensus stima una misurazione in contrazione dallo 0,5% allo 0,3%, mentre la rilevazione annuale è attesa in leggero rialzo al 3,3% contro il 3,2% del dato precedente. Gli analisti censiti da Bloomberg quindi si aspettano un dato attorno ai valori registrati nel mese di agosto, dopo la rilevazione di settembre che, oltre a battere le stime, si è portata in prossimità dei valori massimi registrati durante l’anno allo 0,4798%.

È Importante considerare inoltre che dal mese di aprile il dato effettivo è sempre risultato superiore alle attese degli analisti, fatta eccezione per il mese di luglio, seppur in modo poco significativo, dove il dato effettivo si è rivelato pari a 0,1929% contro un sondaggio pari allo 0,2000%. La rilevazione annuale dei prezzi alla produzione, attesa al 3,3% potrebbe invece registrare il valore più alto dal 2012, superando valori analoghi segnati nei mesi di aprile 2017 pari al 3,2753%.


Prezzi alla produzione su base annuale. Fonte: Bloomberg

Mercato immobiliare Usa

Oltreoceano, nel pomeriggio, verranno rilasciati alcuni dati sul mercato immobiliare statunitense. Il dato sulle nuove costruzioni abitative è atteso in aumento a 1,225 milioni di unità contro il dato precedente pari a 1,201 milioni di unità. Gli analisti si aspettano quindi un parziale recupero a seguito del dato in forte contrazione registrato nel mese di settembre, misurazione che si è rivelata inoltre peggiore alle stime (dato effettivo 1,201 milioni di unità, consensus pari a 1,210 milioni di unità).

Analogamente, al dato sulle nuove costruzioni anche il dato sui permessi edilizi è atteso in aumento nella rilevazione di ottobre. Gli analisti censiti da Bloomberg attendono un dato in rialzo a 1,260 milioni di unità contro 1,201 milioni di unità della misurazione precedente. Tuttavia, nonostante le stime di rialzo, il trend dei permessi edilizi, così come quello relativo al dato sulle nuove costruzioni, rimane negativo se si considera l’andamento da inizio anno.


Nuove costruzioni abitative su base annuale. Fonte: Bloomberg

In particolare, il dato sui permessi edilizi dalla misurazione di maggio si è sempre rivelato inferiore alle stime, dopo aver segnato un valore massimo nel mese di marzo a 1,377 milioni di unità. Inoltre, il recente dato NAHB che monitora la fiducia dei costruttori edili rilasciato ieri ha deluso le attese del mercato passando dai 68 punti della precedente rilevazione ai 60 punti, valore inferiore alle stime pari a 67 punti. A contribuire a queste diminuzioni è la prospettiva su ulteriori aumenti dei tassi di interesse e l’aumento dei prezzi delle case. Tassi ipotecari alti impediscono ai consumatori statunitensi di prendere decisioni veloci sugli acquisti domestici. Questi due indicatori sono i più importanti sul settore immobiliare, costruire nuove case significa investire e dare nuovo lavoro, innescando un processo positivo per l’economia.

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