Adidas, il Tribunale Ue conferma la nullità del marchio: manca il carattere distintivo

Il Tribunale Ue ha confermato la nullità del marchio Adidas, in quanto le “tre strisce parallele” non sono un carattere distintivo. Intanto il titolo cade in Borsa.

Adidas, il Tribunale Ue conferma la nullità del marchio: manca il carattere distintivo

Il marchio Adidas è nullo e, quindi, è stato cancellato dall’elenco dell’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO), dopo la registrazione avvenuta nel 2014. Un brutto colpo per il noto brand di abbigliamento sportivo.

Lo ha stabilito il Tribunale Ue in una sentenza pubblicata oggi, 19 giugno 2019.

In pratica, i giudici europei hanno accolto le richieste dell’impresa belga Shoe Branding Europe, la quale, nel 2016, aveva promosso un’azione per la cancellazione del marchio Adidas, poiché ritenuto privo di carattere distintivo. Tre anni dopo, il Tribunale Ue ha confermato quanto richiesto. Invece il ricorso presentato dal brand Adidas è stato respinto.

Subito dopo la diffusione della notizia, i titoli Adidas hanno avuto una sensibile caduta in Borsa: da 273,73 euro (massimo storico) a 270 euro, una diminuzione pari all’1,3%.

Adidas: il Tribunale Ue conferma la nullità del marchio

Il Tribunale Ue ha confermato la dura sentenza contro il brand Adidas: il marchio, che consiste in tre strisce parallele disposte in qualsiasi direzione, è nullo. Lo si evince dalla sentenza pubblicata in data odierna, 19 giugno 2019.

I giudici Ue hanno giustificato la decisione con queste parole:

“l’Adidas non ha provato che tale marchio ha acquisito, in tutto il territorio dell’Unione, un carattere distintivo in seguito all’uso che ne era stato fatto."

Il marchio Adidas era stato registrato all’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) nel 2014 con la dicitura seguente: «tre strisce parallele equidistanti di uguale larghezza, applicate sul prodotto in qualsiasi direzione».

Successivamente, nel 2016, tale registrazione è stata annullata in seguito alla domanda di nullità presentata da Shoe Branding Europe, impresa con sede a Bruxelles, adducendo a motivo della richiesta il fatto che il marchio fosse privo di qualsiasi carattere distintivo.

Adesso, tre anni dopo, la questione iniziata nel 2016 si chiude con una sentenza che non lascia spazio ad altre interpretazioni: il marchio Adidas è nullo.

Adidas, dopo la sentenza il titolo crolla in Borsa

Non appena la sentenza del Tribunale dell’Ue è divenuta nota, il titolo Adidas ha subito una forte flessione in Borsa, pari all’1,3%, cadendo a 270 euro.

Si tratta di un brutto colpo, considerando che la società Adidas viene da un lungo periodo di crescita; infatti, di recente, aveva chiuso a 273,73 euro, il valore più alto nella storia del brand.

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