Adas, cosa sono e perché sono necessari?

Gli assistenti alla guida sono la base della guida autonoma, un grande passo in avanti per la sicurezza stradale dentro e fuori il veicolo. Scopriamo quali sono i più diffusi.

Adas, cosa sono e perché sono necessari?

Con il progresso tecnologico, le automobili vengono dotate di nuovi accorgimenti tecnici progettati per aiutare nelle manovre di guida con l’unico obiettivo di aumentare la sicurezza sulle strade, per i passeggeri dell’auto e per tutti gli utenti della strada.

Si chiamano Adas, sigla per Advanced Driver Assistance Systems, gli assistenti alla guida che in pochi anni si sono moltiplicati arrivando a costituire la base di quella che sarà la guida autonoma.

I pacchetti più completi e avanzati previsti dalle case automobilistiche coincidono infatti con il secondo livello di guida autonoma: dalla frenata d’emergenza - spesso di serie - al cruise control adattivo, passando per i sensori di parcheggio, l’avviso di cambio corsia e il riconoscimento automatico della segnaletica stradale, dei pedoni e dei ciclisti, gli assistenti alla guida sono sempre più irrinunciabili per ogni automobilista.

Non tutte le auto in circolazione ne sono provviste, ma in circa trent’anni le strade saranno più sicure perché sempre più auto anche di fascia bassa avranno pacchetti completi.

I sistemi ADAS sono obbligatori?

Il Parlamento Europeo si è pronunciato a novembre 2017 in favore dell’obbligo dei sistemi di assistenza alla guida sulle auto nuove entro il 2021.

Così come oggi le auto vengono fornite di serie con ABS e ESP, nei prossimi anni saranno 11 gli assistenti alla guida obbligatori:

  • Frenata automatica di emergenza (Advanced emergency braking);
  • Predispozione ad etilometro integrato (Alcohol interlock installation facilitation);
  • Riconoscimento sonnolenza e soglia di attenzione (Drowsiness and attention detection);
  • Registrazione dati in caso di incidente (Event and accident data recorder);
  • Avviso di frenata di emergenza (Emergency stop signal);
  • Superamento crash test per protezione passeggeri anteriori (Full-width frontal occupant protection crash test);
  • Adeguamento della superficie di impatto per la testa di pedoni e ciclisti (Head impact zone enlargement for pedestrians and cyclists);
  • Cruise control adattivo (Intelligent speed assistance);
  • Mantenimento attivo dell’auto in carreggiata (Lane keeping assist);
  • Protezione occupanti in caso di impatto laterale (Pole side impact occupant protection);
  • Telecamera di retromarcia o sensori di prossimità (Reversing camera or detection system);

Gli assistenti alla guida più diffusi

Cruise Control: ACC

Il cruise control adattivo è un controllo di velocità, tra i sistemi di sicurezza più apprezzati: bisogna impostare una velocità di crociera e la distanza di sicurezza, dopodiché l’auto procede da sola, frenando in base al traffico. Per disinserire il comando, il conducente non deve fare altro che toccare il freno o l’acceleratore. I sistemi più avanzati prevedono che il Cruise Control rimanga attivo anche dopo le frenate del conducente.

Frenata automatica d’emergenza

Questo è tra i più diffusi assistenti alla guida e consiste in una frenata automatica entro certe velocità, per evitare collisioni con altri veicoli e in genere viene abbinata al riconoscimento di pedoni e ciclisti, per una maggiore sicurezza.

Avviso di collisione

L’avviso di collisione frontale e posteriore è uno dei primi ad essere stato integrato, inizialmente solo con il sensore di parcheggio. Grazie ai sensori e alle videocamere intorno al perimetro dell’auto, avvisa con un segnale acustico il guidatore.

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