Abolizione Tasi, dove si risparmierà di più? La classifica delle città

Stefania Manservigi

28 Agosto 2015 - 15:28

condividi

Dopo le voci di una possibile abolizione di Imu e Tasi, confermate anche dal premier Matteo Renzi, una simulazione effettuata dalla Uil ha mostrato quali sono le città dove si potrebbe risparmiare di più. Ecco i risultati.

In questi giorni a tenere banco è la voce di una possibile abolizione delle tasse sulla prima casa, ossia di Imu e Tasi. La notizia, infatti, pur non ancora ufficiale, è stata confermata in più di un’occasione pubblica dal premier Matteo Renzi, che ha espresso la volontà del governo di procedere a una detassazione che potrebbe essere inserita già nella prossima legge di Stabilità.
Più cauto in proposito è stato invece il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan che, pur confermando le intenzioni dell’esecutivo, non ha trascurato di evidenziare il problema della tenuta dei conti pubblici.

Abolizione Tasi, simulazione Uil
A questo punto le simulazioni circa gli effetti che potrebbero prodursi nelle varie città italiane a seguito dell’abolizione della Tasi realizzate dal Servizio per le politiche territoriali della Uil non appena si era diffusa l’indiscrezione, tornano attuali.
In quali città i contribuenti italiani potranno risparmiare di più a seguito dell’abolizione della Tasi? Ecco la classifica delle città dove il provvedimento potrebbe avere un maggior impatto, e quella delle città in cui i contribuenti trarranno minori benefici.

Abolizione Tasi, in quali città si risparmierà di più?
Secondo l’analisi economica realizzata dalla Uil, la media nazionale del risparmio per il taglio della Tasi, con riferimento ai capoluoghi, è di circa 230 euro. Tale valore scende a 180 euro, invece, se si prendono in considerazione tutti i comuni italiani.
Guardando alla classifica che indica le città in cui si potrà ottenere un maggior risparmio, nella parte alta troviamo:

- Torino, con una media di 403 euro;
- Roma 391 euro;
- Siena 356 euro;
- Firenze con 346 euro;
- Genova con 345 euro;
- Bari 338 euro;
- Bologna, 331 euro;
- Foggia, 326 euro;
- Como 321 euro;
- Ancona, 318 euro.

Abolizione Tasi, dove si risparmierà di meno?
Guardando la classifica al rovescio, invece, e quindi ponendo l’attenzione sulle città dove si registrerà un minore risparmio in caso di abolizione della Tasi, secondo gli studi realizzati dalla Uil troviamo:

- Asti, 19 euro;
- Ascoli Piceno, 46 euro;
- Crotone, 51 euro;
- Catanzaro, 57 euro;
- Cesena, 60 euro;
- Treviso, 64 euro;
- Potenza, 65 euro;
- Matera, 79 euro;
- Cosenza, 82 euro;
- Nuoro 88 euro.

Abolizione Tasi, possibile aumento di altre tasse?
Dopo aver posto l’attenzione sulle città in cui l’eventuale provvedimento di abolizione della Tasi avrà un maggiore o minore impatto, la Uil ha però lanciato l’appello: affinché il risparmio per i contribuenti possa dirsi reale, occorrerà garantire ai Comuni interessati dall’eventuale detassazione un’adeguata copertura finanziaria, stimata in circa 4,5 miliardi di euro. Il rischio, altrimenti, è che i Comuni aumentino altre tasse e imposte locali.

Argomenti

# UIL
# Tasi

Iscriviti a Money.it