Si dice Borsa e spesso si pensa “qui si perdono soldi”, manco fosse un’equivalenza del tipo uno a uno. Niente di più falso, perché per assistere alla scomparsa dei listini azionari molto probabilmente dovremmo assistere anche alla fine del mondo.
Può fallire una o più società quotate, assolutamente sì, come pure possono scendere tutti i titoli in poco tempo come avvenuto nel marzo 2021 (Covid) e a marzo 2022 (guerra in Ucraina). Tuttavia, la storia insegna che alla lunga l’umanità progredisce, va avanti, e con essa anche i mercati azionari.
Per averne una conferma pensiamo alla storia del nostro Ftse Mib: ha attraversato mille peripezie, ma intanto di recente ha ripreso i minimi di sempre. Al riguardo vediamo qui 8 titoli che hanno guadagnato tra il 49 e il 110% in 1 anno che per gli esperti saliranno ancora nel medio-lungo termine.
I titoli Intesa Sanpaolo e Unicredit
Gli ultimi due piazzamenti di questa “hit parade a 1 anno” vede protagoniste le blue chip delle due principali banche nazionali, Unicredit e Intesa Sanpaolo. Leader indiscusse nei rispetti ambiti operativi, si ripetono anche nelle performance di Borsa.
Intesa Sanpaolo ora prezza 4,74 € ed è in costante trend ascendente da anni insieme agli altri titoli del settore. A numeri abbiamo (dati: Investing) un –1,74% a 1 settimana, +8,50% a 1 mese, +22,,97% da inizio anno, +49,25% sulla distanza a 1 anno e +147,50% a 3 anni.
Quali sono le raccomandazioni delle case di investimento sul titolo? Riportiamo solo le ultime 3 espresse in ordine di tempo. Per Jefferies e Morgan Stanley (7/03/’25) il giudizio è, nell’ordine, Buy e Overweight, con target price (TP) a 5,54 € per la 1° e a 5,60 € per la 2°. Giudizio Buy anche per Goldman Sachs (11/03/’25) e TP a 4,9 €.
Numeri altrettanto positivi, e a tratti sbalorditivi, per Unicredit che al momento passa di mano a 51,86 €. Al netto della correzione (–3,01%) sul settimanale poi è segna +12,37% a 1 mese, +34,56% da gennaio, +61,24% a 1 anno e +460,67% a 3.
I recenti 3 giudizi sul titolo sono Buy, Equalweight e Buy ad opera di Jefferies (7/03/’25), Morgan Stanley (7/03/’25) e HSBC (13/02/’25). I rispettivi TP, invece, sono a 61,5 €, 55,5 € e € 54 €.
I titoli delle banche corrono sul Ftse Mib
A seguire, nel senso che sul timeframe a 1 anno fanno meglio dei due istituti su esposti, ecco Banca Pop. Di Sondrio, Banca MPS, Banco BPM e BPER Banca.
Banca Pop. di Sondrio (10,97 € al momento) presenta segno più su tutti i timeframe considerati. Ossia 0,55% a 1 settimana, 14,79% a 1 mese, 35,87% da inizio anno, 64,09% a 1 anno e 249,56% a 3 anni.
I recenti 3 giudizi delle case d’investimento sono Hold, Hold e Neutral per Jefferies (7/03/’25), Equita SIM (10/02/’25) e Mediobanca (15/01/’25). I prezzi obiettivo da loro espressi, invece, sono pari a 9,80 €, 9,5 € e 8,2 €.
Per Banco BPM (ora a 9,71 € sul Ftse Mib) il trend segna invece –2,41% su base settimanale. Poi abbiamo +10,94%, +24,40%, +73,10% e +269,79% su base a 1 mese, nel 2025, da 1 e da 3 anni.
Le raccomandazioni sarebbero di Hold, Equalweight e Buy quelli dati da Jefferies e Morgan Stanley il 7/03/’25, e Deutsche Bank il 20/02/’25. Quanti ai rispettivi prezzi obiettivo abbiamo 9,60 €, 11,00 € e 10,50 €.
Monte dei Paschi di Siena e Banca Pop. Emilia Romagna
Il titolo Banca MPS quota 8,09 € e presenta alternanza di segni meno e più a seconda dei timeframe considerati. Il rosso ruba la scena sul settimanale, –3,11%, e sulla distanza a 3 anni, –63,46%. Segno verde, invece, a 1 mese (15,23%), dallo scorso gennaio (4,26%) e a 1 anno (77,09%).
Veniamo alle raccomandazioni delle case di investimento sulla banca senese. Sono pari a Neutral, Hold e Hold per Citigroup (28/01/’25), Deutsche Bank (28/01/’25) ed Equita SIM (27/01/’25), e TP rispettivamente pari a 6,35 €, 7,50 € e 7,20 €.
Non sono da meno le performance di BPER Banca (7,30 €), che al netto di un –4,42% a 1 settimana poi ha solo segni più. Vale a dire +14,23% a 1 mese, +19,07% da inizio anno, +84,26% a 1 anno, +394,85% a 3 anni.
I 3 recenti TP sul titolo espressi dai report degli analisti sono 8,40 € (Deutsche Bank, 10/03/’25), 8,70 € (Jefferies, 7/03/’25) e 7,90 € (HSBC, 13/02/’25). I rispettivi giudizi, invece, sono pari a Buy, Buy e Buy.
8 titoli che hanno guadagnato tra il 49 e il 110% in 1 anno che per gli esperti saliranno
Arriviamo infine all’Olimpo dei titoli meglio piazzati sul timeframe a 1 anno.
Al penultimo posto incontriamo il titolo Unipol, che oggi prezza a 14,66 € ma che segna un +93,05% sui 12 mesi e +231,52% sui 36. Invece sul settimanale, mensile e da inizio anno le performance sono rispettivamente pari +1,24%, +6,85% e +21,86%.
I giudizi sono Buy per Equita (18/02/’25) e TP a 15,30 €, Buy per Intesa Sanpaolo (18/02/’25) e TP a 15,10 €, e Buy per Berenberg (17/02/’25) e TP a 15,80 €.
Al top regna indiscusso il titolo Leonardo, 44,06 € ai corsi attuali, mentre segna un +109,16% sulla distanza a 1 anno e un +391,43% a 3 anni. Infine segno più a 1 mese (+39.08%) e da gennaio (+69,92%), mentre l’unico meno è sul settimanale –4,57%.
Il titolo il 13 marzo ha ricevuto 4 nuovi giudizi da 4 case d’investimento differenti. Vale a dire Jefferies (Buy, TP a 52 €), Deutsche Bank (Buy, TP a 46 €), Equita (Hold, TP a 46,5 €) e Mediobanca (Outperform, TP a 51 €).