5 optional che possono far lievitare i costi di gestione

Andrea Fabbri

12 Agosto 2026 - 19:23

Gli optional non di serie delle auto fanno aumentare le spese di gestione nel lungo periodo. Ecco i 5 più costosi da mantenere negli anni

5 optional che possono far lievitare i costi di gestione

Secondo un recente studio di mercato i prezzi delle auto sono cresciuti di una percentuale compresa tra il 18% e il 43% tra il 2019 e il 2024.

Trovare una macchina a una cifra “umana” è diventato quasi impossibile. A maggior ragione se al momento dell’acquisto decidiamo di aggiungere nell’allestimento degli optional non di serie che a lungo andare fanno esplodere i costi di gestione. Ecco i 5 più cari da mantenere e perché dovremmo pensarci bene prima di acquistarli.

Tettino panoramico

Per chi acquista una coupé o una decappottabile il tettino panoramico può sembrare una scelta obbligata. In realtà si tratta di una delle componenti aggiuntive più care da mantenere.

Le parti mobili vanno spesso incontro a problemi elettrici a cui seguono riparazioni molto costose. Le guarnizioni in gomma tendono a creparsi e deteriorarsi con il passare degli anni. Il vetro, infine, è meno resistente dell’acciaio e più esposto alle intemperie.

Sostituire una o più di queste parti può costare centinaia o migliaia di euro e le assicurazioni non sempre coprono le problematiche legate all’usura.

Servizi in abbonamento

La grande rivoluzione delle auto moderne è la presenza dei display touchscreen per l’infotainment con i loro software integrati e i servizi in abbonamento.

Abbonamenti che andrebbero sempre selezionati con cura per evitare di far salire i costi di gestione alle stelle. A maggior ragione se pensiamo che, come per accade per i telefoni, alcuni software diventano in fretta obsoleti e non vengono più aggiornati. E noi continuiamo a pagarli fino alla fine del contratto.

Cerchi grandi e pneumatici a basso profilo

I pneumatici a basso profilo migliorano la precisione di guida, aumentano la stabilità in curva e rendono l’aspetto del veicolo più sportivo. Idem i cerchi di grandi dimensioni.

Se vogliamo risparmiare, però, dovremmo evitare entrambi. I pneumatici di questo tipo sono più soggetti ai danni provocati dalle sconnessioni della sede stradale e quindi sono più a rischio rottura. I cerchi grandi sono indubbiamente eleganti, ma fanno spendere centinaia di euro in più a ogni cambio gomme.

Finiture di lusso e dotazioni integrate

Migliorie negli interni come gli inserti in legno, i sedili in pelle e le finiture morbide rendono l’auto molto più bella da vedere, ma anche molto più costosa da pulire e gestire.

Per la pulizia di questi materiali servono detergenti e prodotti specifici e i costi di sostituzione per le varie componenti sono molto più alti. Senza contare che questi optional possono far aumentare anche il costo dell’assicurazione.

Sistemi avanzati di assistenza alla guida

Molti sistemi avanzati di assistenza alla guida, i famosi ADAS, sono diventati obbligatori su tutte le nuove auto immatricolate in Europa a partire dal 7 luglio 2024.

La sicurezza è aumentata a dismisura dopo questa imposizione, ma allo stesso tempo sono saliti i costi di gestione e manutenzione. Cambiare un parabrezza, un volante o un paraurti muniti di sensori è indubbiamente più costoso rispetto a una riparazione tradizionale.

Per questo motivo dobbiamo sempre valutare bene se aggiungere o meno gli ADAS non obbligatori. Sistemi che indubbiamente migliorano l’esperienza di guida ma che allo stesso tempo pesano moltissimo sul portafogli in caso di guasti e malfunzionamenti.