4 tassi di interesse per chi vincola i soldi sul libretto postale Smart con durate tra 6 e 18 mesi

Stefano Vozza

11 Maggio 2025 - 13:07

Panoramica sui rendimenti attivi offerti dal noto libretto di risparmio sugli accantonamenti di liquidità a breve termine

4 tassi di interesse per chi vincola i soldi sul libretto postale Smart con durate tra 6 e 18 mesi

Il risparmio postale è quell’insieme di strumenti emessi da Cassa Depositi e Prestiti (CDP) per consentire ai risparmiatori di depositare i soldi e magari farli fruttare. L’intermediario è invece Poste Italiane, mentre il garante è lo Stato Italiano dato che CDP è una controllata MEF, il Ministero dell’Economia.

Quest’insieme comprende due famiglie di prodotti, i buoni fruttiferi e i libretti di risparmio postale. I primi hanno una maggiore vocazione al rendimento rispetto ai secondi, ma ciò non vuol dire che non fanno guadagnare nulla, anzi.

Oggi, infatti, vi sono 4 tassi di interesse per chi vincola i soldi sul libretto postale Smart con durate tra 6 e 18 mesi.

Il Deposito Supersmart Young

Partiamo dal vincolo dalla durata più corta delle 4 previste dall’emittente, vale a dire il Deposito Supersmart Young.
Al pari di tutte le altre offerte della famiglia (quindi inclusi i Depositi che illustreremo nel seguito) è rivolta solo ai titolari di libretto di risparmio postale (LRP) Smart. Il riferimento è sia ai rapporti monointestati che cointestati a firma disgiunta.

È sottoscrivibile a partire da 500 € e relativi multipli di 50 €, mentre non prevede costi di gestione dall’apertura a chiusura. Fanno eccezione le spese fiscali, con l’aliquota sugli interessi al 26%, mentre l’imposta di bollo del 2x1.000 si applica solo nei casi, tempi e modi previsti dalla Legge.

Nello specifico di Supersmart Young la durata dell’accantonamento è di 180 giorni, in pratica 6 mesi dal giorno dell’apertura. È tuttavia dedicato ai soli giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni e il rendimento annuo lordo a scadenza è del 2%. Quest’ultimo pertanto andrà diviso per 2 (il tasso è annuo, mentre la durata del vincolo è semestrale) e poi depurato dall’aliquota per ottenere il netto.