Le previsioni su come le tecnologie di intelligenza artificiale influenzeranno i risultati economici futuri, in meglio o in peggio, dipendono in gran parte dalle ipotesi di base.
Tuttavia, è comunque interessante vedere cosa dicono le grandi istituzioni internazionali sul futuro. Il recente rapporto dell’OECD, Foundations for Growth and Competitiveness 2026, offre una panoramica ampia sull’argomento. Qui mi concentrerò solo su come le tecnologie di AI potrebbero influenzare la crescita economica.
Ecco una figura illustrativa con stime per sette economie ad alto reddito. Le barre azzurre chiare rappresentano i guadagni annuali di produttività legati all’AI nel prossimo decennio in uno scenario di adozione lenta; le barre blu scure mostrano la crescita con adozione rapida dell’AI; e i triangoli arancioni indicano uno scenario di adozione media.
Guadagni annuali di produttività legati all’AI
Fonte: OECD
Il rapporto dell’OECD fornisce un contesto per questi tassi di crescita:
“Come riferimento, la crescita annuale della produttività del lavoro è stata in media dello 0,6% nelle economie del G7 negli ultimi dieci anni (2014-23), il che implica un dividendo di crescita derivante dall’AI vicino al doppio rispetto ai recenti tassi di produttività. Nello scenario più ottimistico, con adozione rapida (come per i telefoni mobili) e capacità ampliate dell’AI, i guadagni di produttività del lavoro sono stimati fino a 1,3 punti percentuali, mentre nello scenario più conservativo di adozione lenta restano comunque significativi, tra 0,2 e 0,4 punti.”
Per dirla in un altro modo, supponiamo che l’AI aumenti la crescita economica degli Stati Uniti al livello massimo stimato, cioè dell’1,3% annuo. Il PIL degli USA sarà di circa 32 trilioni di dollari quest’anno. Tra un anno, l’economia statunitense sarebbe più grande di 416 miliardi di dollari rispetto a quanto sarebbe stata senza l’AI. Dopo 10 anni, il PIL sarebbe circa il 13% più grande (in realtà leggermente di più, grazie all’effetto composto della crescita). Ciò significherebbe un aumento di circa 4,16 trilioni di dollari rispetto allo scenario senza AI.
Lo studio empirico alla base di queste stime, realizzato da Francesco Filippucci, Peter Gal, Katharina Laengle e Matthias Schief, si basa su tre componenti: “(1) guadagni di produttività a livello micro derivanti dall’AI nei task, (2) il grado di esposizione dei settori all’AI, e (3) le previsioni di adozione futura dell’AI tra le imprese di ciascun settore. Quando possibile, la quantificazione di questi elementi si basa su ipotesi specifiche per paese.” Lo studio fornisce anche un intervallo di stime sugli effetti dell’AI sulla crescita.
Di quanto può crescere una economia grazie all’AI?
Fonte: OECD
Ma perché alcune economie, come gli Stati Uniti, ricevono un beneficio maggiore dall’AI rispetto ad altre? Alcune risposte emergono dallo studio Mind the Gap: AI Adoption in Europe and the US, di Alexander Bick, Adam Blandin, David J. Deming, Nicola Fuchs-Schündeln e Jonas Jessen (Brookings Papers on Economic Activity, primavera 2026). In generale, gli autori osservano che gli investimenti statunitensi nelle tecnologie dell’informazione e comunicazione sono stati significativamente più alti almeno dagli anni ’90, e non sorprende che il vantaggio degli USA nella produttività per ora lavorata sia aumentato nello stesso periodo.
Il cuore del loro studio è rappresentato dai dati di sondaggio sui lavoratori, raccolti in diversi paesi, riguardo all’uso dell’AI. Ad esempio, negli Stati Uniti una quota maggiore di lavoratori dichiara di utilizzare strumenti di AI generativa.
Inoltre, considerando solo i lavoratori che usano strumenti di AI, negli USA essi dedicano una percentuale maggiore del loro tempo lavorativo a tali strumenti.
L’Italia all’ultimo posto tra i paesi che usa l’AI generativa
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I dati dei sondaggi consentono anche di analizzare le politiche di gestione del personale nelle imprese (basate sul World Management Survey). I risultati mostrano che aziende e paesi con migliori pratiche di gestione del personale tendono ad avere un maggiore utilizzo dell’AI. In sintesi, l’economia statunitense presenta una quota più elevata di imprese con gestione avanzata, più utenti di AI e quindi migliori prospettive di crescita economica futura legata all’AI.
Questo articolo è ripreso e tradotto da Conversable Economist.