3D4STEEL: ecco la stampante 3D Made in Italy

Ieri a Milano è stata presentata la stampante 3D totalmente italiana, la 3D4STEEL. Money.it ha intervistato l’ideatore di questo progetto, nonché fondatore e CEO di 3D4MEC: Ivano Corsini

Metodo, tecnologia e ingegno italiano. Sono queste le tre parole che riassumono ciò che ruota intorno a 3D4STEEL, la prima stampante 3D al mondo prettamente italiana specializzata nell’uso di un solo materiale: l’acciaio.

Presentata ieri a Milano, presso l’Hotel Sheraton Diana Majestic, la stampante 3D italiana è frutto di un progetto nato da Ivano Corsini, fondatore di 3D4MEC, e delle idee di Andrea Gatto, professore dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.

Il progetto di Ivano Corsini - intervistato da Money.it - è realmente nato a nel 2013, ossia da quanto il fondatore di 3D4MEC ha concentrato la sua attenzione sullo studio dell’additive manufacturing al fine di sviluppare una stampante 3D che fosse in grado di produrre componenti meccanici in acciaio, rendendola capace di ottimizzare la produzione industriale di piccoli-medi lotti abbattendone di netto i costi.

Come funziona la stampante 3D4STEEL

Come rivelato durante l’evento proprio da Ivano Corsini, la stampante 3D4STEEL, totalmente Made in Italy, è personalizzata in base alle esigenze produttive di ogni cliente e sfrutta 5 brevetti esclusivi.

Il prodotto trova nei settori del packaging, della meccanica e dell’automazione le applicazioni più funzionali. È una stampante 3D che può processare tutte le polveri di acciaio non reattive - che sono oltre 150 - già disponibili sul mercato, lasciando libero il cliente di rifornirsi da qualunque fornitore preferisca scegliendo il materiale che più lo soddisfa.

Soddisfatto Ivano Corsini che sottolinea: “In tutte le sue declinazioni, l’acciaio è sicuramente il metallo più versatile, più economico e più reperibile presente sul mercato. Di conseguenza abbiamo posto particolare attenzione allo sviluppo di stampanti 3D specializzate nell’uso degli acciai, permettendo così comodità e praticità di produzione

Il fattore comune di ogni stampante 3D4STEEL è l’uso di una sola testa laser da 300W. Questo, come sottolinea Corsini, “perché grazie all’uso di una sola testa laser riusciamo a garantire una densità strutturale pari o superiore al 99%, paragonabile ad una forgiatura senza penalizzare la velocità di stampa”.

Inoltre, per migliorare costantemente il sistema e renderlo ulteriormente funzionale alla produzione meccanica, 3D4STEEL ha fornito una stampante direttamente al Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” dell’Università di Modena e Reggio Emilia con il quale collabora a stretto contatto.

Ovviamente, non poteva neanche mancare l’impegno della società verso il tema della sostenibilità: “Per evitare lo spreco di materiale e aumentare la sicurezza dell’operatore - sottolinea Corsini - abbiamo brevettato un sistema di riciclo e filtraggio delle polveri automatico interno alla struttura della stampante stessa. Questo sistema permette di riciclare fino al 99% della polvere messa in circolo durante il processo di stampa”

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