3 regioni a rischio zona gialla: chi cambia colore da lunedì 6 settembre

Martino Grassi

3 Settembre 2021 - 10:09

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Oltre alla Sicilia, in zona gialla dal 30 agosto, altre 2 regioni rischiano il cambio di colore dal prossimo lunedì, dopo il consueto monitoraggio della Cabina di regia di oggi: ecco quali sono.

3 regioni a rischio zona gialla: chi cambia colore da lunedì 6 settembre

Potrebbe salire a 3 il numero delle regioni in zona gialla con il nuovo monitoraggio della Cabina di Regia, previsto per oggi. Oltre Sicilia, che ha cambiato colore da lunedì 30 agosto e che anche questa settimana verrà riconfermata, potrebbero unirsi altre due regioni, si tratta della Calabria e della Sardegna.

Con la variante Delta che continua imperterrita nella sua corsa, per alcune regioni potrebbe rendersi necessario il passaggio nella fascia di rischio superiore con l’obiettivo di rallentare la diffusione del virus. Vediamo dunque quali sono le regioni che rischiano di più.

3 regioni a rischio zona gialla dal 6 settembre

Oltre alla Sicilia, a partire dalla prossima settimana, potrebbero finire in zona gialla anche la Calabria e la Sardegna, che continuano ad avere dei dati in bilico. Al momento le regole sancite dal governo prevedono il passaggio di una regione in zona gialla quando si verificano contemporaneamente tre condizioni:

  • la soglia dei nuovi casi è superiore ai 50 contagi ogni 100.000 abitanti;
  • i ricoveri Covid in terapia intensiva sono oltre il 10%;
  • i ricoveri in area medica superano il 15%.

Stando ai dati di Agenas, la Sardegna ha raggiunto un tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva pari all’11%, superiore alla soglia fissata dal governo, ma in area non critica si ferma al 14%. Proprio per questo motivo dovrebbe salvarsi almeno per questa settimana. Passando invece alla Calabria i ricoveri in area medica raggiungono il 18%, tuttavia la regione di Nino Spirlì dovrebbe evitare la zona gialla grazie ad un tasso di occupazione delle terapie intensive pari al 9% del totale dei posti letto.

Tutte le altre regioni al momento non hanno dati che possono far temere un possibile passaggio di colore, ad eccezione della Toscana, dove il tasso di occupazione delle terapie intensive ha raggiunto il 10%, tuttavia in area non critica si ferma all’8%, ben lontano dalla soglia del 15%.

Sicilia a rischio zona Arancione?

Almeno per questa settimana la Sicilia si dovrebbe salvare dal possibile passaggio in zona arancione. I dati del tasso di ospedalizzazione infatti, sebbene continuino a salire, non hanno ancora raggiunto la soglia per un ulteriore cambio di colore. Stando a quando riportato da Agenas, ad oggi, risulta essere occupato il 23% dei posti letto in area non critica e il 14% in terapia intensiva.

Sull’isola però si moltiplicano a macchia di leopardo i comuni in cui è stata imposta la zona arancione. Il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, ha deciso di prorogare fino a giovedì 9 settembre la zona arancione a Barrafranca, in provincia di Enna, e a Niscemi, in provincia di Caltanissetta. Da sabato 4 a martedì 14 settembre compreso, altri 9 comuni passeranno in zona arancione, ossia:

  • Augusta,
  • Avola,
  • Pachino,
  • Noto,
  • Portopalo di Capo Passero,
  • Rosolini,
  • Ferla,
  • Francofonte,
  • Catenanuova.

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