Esistono alcuni metodi per estinguere un debito in poco tempo anche se non abbiamo a disposizione molto denaro. Eccone 3 davvero efficaci
Richiedere un prestito, e quindi contrarre un debito con un ente di credito o con un altro soggetto privato, è una pratica sempre più frequente in questo periodo storico di risorse limitare e alti livelli di inflazione.
Purtroppo, però, è anche un metodo che porta a spendere molto denaro in più di quanto preventivato a causa degli interessi passivi. Ecco perché chi ha richiesto un prestito di qualche tipo non vede l’ora di poterlo chiudere più velocemente possibile.
Ma come farlo nella pratica e in situazioni in cui ci sono poche risorse a disposizione o manca il denaro?
Ecco 3 strategie che potrebbero aiutarci a far tornare a “respirare” il conto in banca.
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1 - Gestire il debito
Prima di parlare di strategie e metodi di estinzione del debito, dobbiamo avere ben chiaro il quadro della nostra situazione.
Prendiamo nota di tutti i debiti, dei tassi di interesse e delle rate mensili in un unico posto. Questo ci permetterà di capire qual è o quali sono i prestiti più onerosi che stanno causando i maggiori problemi.
A questo punto possiamo iniziare a ridurre i prestiti con gli interessi più alti e poi pagare la rata minima obbligatoria per gli altri. Facendo così riusciremo a evitare l’accumulo di interessi eccessivi. Se abbiamo richiesto diversi prestiti piccoli, infine, è meglio estinguerli per primi.
2 - Ridurre le spese quotidiane
Un altro metodo particolarmente efficace è quello di migliorare la gestione delle spese quotidiane. Se abbiamo molti abbonamenti aperti per servizi usati raramente, ad esempio, dovremmo eliminarli velocemente. Riducendo anche gli acquisti superflui avremo a disposizione il denaro sufficiente per estinguere velocemente il prestito.
Se la situazione diventa insostenibile, infine, non esitiamo a contattare la banca. È molto meglio proporre una modifica delle condizioni del prestito, una riduzione temporanea o un ricalcolo del piano di pagamento che nascondere i propri debiti.
3 - Trovare fonti di reddito aggiuntive
Se la situazione è particolarmente critica vale la pena prendere in considerazione altre fonti di reddito aggiuntive. Possiamo vendere oggetti domestici inutilizzati, svolgere lavori part-time o offrire servizi.
Se concentriamo tutti gli sforzi sulla riduzione o sull’estinzione del debito, invece che “diluire” il denaro aggiuntivo nelle spese domestiche, dovremmo riuscire velocemente a tornare a un vita più serena.
Cosa prevede la legge per l’estinzione dei debiti
Fin qui abbiamo parlato di strategie e metodi di comportamento individuali da poter utilizzare per estinguere un prestito.
Se non fossero sufficienti è importante ricordare che la legge mette a disposizione alcuni strumenti di gestione del debito per aiutare le persone in particolare difficoltà.
Il consolidamento del debito, ad esempio, permette di raggruppare diversi finanziamenti in un unico nuovo prestito. Il debito non viene cancellato ma viene tecnicamente estinto presso i creditori e sostituito da una rata più bassa con un piano di rientro più lungo.
Altri strumenti utili sono il Piano del Consumatore e l’Esdebitazione del soggetto incapiente. Il primo è un piano di rientro dal debito basato sulle reali capacità economiche di chi lo ha contratto e che spesso porta a un forte abbattimento dell’ammontare della cifra da restituire. La seconda può essere sfruttata solo una volta nella vita e prevede per chi è nullatenente o non ha risorse sufficienti la cancellazione integrale dei debiti senza nessun pagamento.
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