3 ETF pronti a schizzare con Kamala Harris alla Casa Bianca

Claudia Cervi

12 Ottobre 2024 - 15:26

Le politiche per una sanità più accessibile e per rafforzare il Medicare potrebbero sostenere la crescita del settore Healthcare. Ecco alcune idee di investimento a lungo termine.

3 ETF pronti a schizzare con Kamala Harris alla Casa Bianca

Tra gli investimenti più promettenti del momento, questi 3 ETF potrebbero proseguire il rally con Kamala Harris alla Casa Bianca. Nonostante alcune sfide normative, le aziende farmaceutiche statunitensi mostrano prospettive interessanti. L’amministrazione Harris potrebbe infatti favorire il trend rialzista dell’indice MSCI World Healthcare, in rialzo del 18% da inizio anno, attraverso politiche orientate a un maggiore accesso alle cure, alla riduzione dei costi farmaceutici e all’innovazione tecnologica.

MSCI World Healthcare Index MSCI World Healthcare Index Fonte MSCI

Secondo gli analisti di Janus Henderson Investors, l’introduzione di un tetto al costo dei farmaci potrebbe gravare sui bilanci aziendali, ma i profitti delle aziende farmaceutiche resteranno solidi grazie agli incentivi per l’innovazione. L’uso dell’intelligenza artificiale nel settore, promosso dalla Harris, potrebbe inoltre accelerare lo sviluppo di nuovi farmaci e ridurre i costi operativi di aziende come Eli Lilly e Novo Nordisk.

Il contesto di tassi di interesse piu bassi potrebbe poi incentivare operazioni di M&A nel settore Medtech e diagnostica, sostenendo le quotazioni a Wall Street.

Vediamo di seguito 3 opportunità di investimento per puntare sul settore attraverso ETF specializzati che offrono un’elevata diversificazione.

1) iShares U.S. Healthcare ETF (IYH)

ETF iShares U.S. Healthcare (IYH) ETF iShares U.S. Healthcare (IYH) Fonte Tradingview

L’ETF iShares U.S. Healthcare (IYH) replica l’andamento delle principali aziende del settore negli Stati Uniti. Con oltre 3,50 miliardi di dollari di asset gestiti, questo ETF replica l’andamento del Dow Jones US Health Care Index, con un TER dello 0,39% e un rendimento dei dividendi dell’1,09%. Negli ultimi 12 mesi, il rendimento dell’ETF è stato del 13,80%, con un incremento del 20,94% da inizio anno. Oltre il 56% del portafoglio è costituito da titoli come Eli Lilly, Amgen, UnitedHealth Group e Johnson & Johnson. Con un beta di 0,69, l’ETF IYH è considerato un investimento interessante per gli investitori con rischio medio.
L’aspettativa di un incremento degli investimenti federali nel settore potrebbe dunque supportare il trend rialzista di questo asset.

2) Amundi S&P Global Health Care ESG UCITS ETF DR EUR (A) (WELS)

Amundi S&P Global Health Care ESG UCITS ETF DR EUR (A) (WELS) Amundi S&P Global Health Care ESG UCITS ETF DR EUR (A) (WELS) Fonte Tradingview

Un altro ETF da tenere d’occhio è l’Amundi S&P Global Health Care ESG UCITS DR EUR (A), che si concentra sul settore sanitario e seleziona titoli azionari che rispettano criteri ambientali, sociali e di governance (ESG). Kamala Harris ha sostenuto con forza la necessità di una transizione energetica, puntando a zero emissioni nette entro il 2050 e proponendo massicci investimenti federali nelle energie rinnovabili. Questo piano potrebbe favorire le aziende ESG facendone aumentare il valore in Borsa.

Con un indice di spesa complessiva (TER) pari allo 0,18% annuo, questo ETF è tra i fondi più economici tra quelli con esposizione al settore sanitario globale. Il fondo utilizza una replica fisica totale, pertanto acquista tutti i componenti dell’indice sottostante, l’indice S&P Developed Ex-Korea LargeMidCap Sustainability Enhanced Health Care, per garantire un’efficace corrispondenza della performance. I dividendi generati dall’ETF sono accumulati e reinvestiti, contribuendo così alla crescita del capitale.

3) SPDR MSCI World Health Care UCITS ETF (WHEA)

SPDR MSCI World Health Care UCITS ETF (WHEA) SPDR MSCI World Health Care UCITS ETF (WHEA) Fonte Tradingview

L’ETF SPDR MSCI World Health Care UCITS è noto per la sua esposizione alle principali società farmaceutiche globali, tra cui Eli Lilly, UnitedHealth Group, Johnson&Johnson, Novo Nordisk, AbbVie, Merck, Astrazeneca, Novartis. Il fondo gestisce un patrimonio di 548 milioni di euro e, con un TER dello 0,30% annuo, rappresenta un’ottima opportunità di investimento per chi desidera diversificare sul settore healthcare. Grazie alla replica fisica, riflette in modo preciso le performance dell’indice sottostante MSCI World Health Care, relativo al settore sanitario nei mercati sviluppati globali.

DISCLAIMER
Le informazioni e le considerazioni contenute nel presente articolo non devono essere utilizzate come unico o principale supporto in base al quale assumere decisioni relative agli investimenti. Il lettore mantiene la piena libertà nelle proprie scelte d’investimento e la piena responsabilità nell’effettuazione delle stesse, poiché egli solo conosce la sua propensione al rischio e il suo orizzonte temporale. Le informazioni contenute nell’articolo sono fornite a mero scopo informativo e la loro divulgazione non costituisce e non è da considerarsi un’offerta o sollecitazione al pubblico risparmio.