Se sei un trader abituato a cercare riscontri su grafici differenti sarai al corrente del fatto che l’USD Index è prossimo al raggiungimento del minimo toccato nel 2008 a 71.080.
Dopo le decisioni della Fed di lasciare i tassi invariati il dollaro ha subito un ulteriore tracollo e l’euro viaggia verso quota 1,50. Ma il dollaro è davvero finito? Il blog piponomics suggerisce 3 buone ragioni per iniziare a pensare all’acquisto di dollari...
1 - il dollaro è ipervenduto
E’ vero che questo indice ha già superato varie volte alcuni livelli psicologici importanti ma stavolta l’USD index ha gli oscillatori dalla sua parte.
Su un grafico mensile si può notare facilmente come l’RSI sia vicino al raggiungimento di una condizione di ipervenduto, così come lo stocastico che ancora non ha raggiunto la zona ipervenduto ma sembra avere tutte le intenzioni di farlo e puoi stare sicuro che molti traders sono già pronti per quando questa evenienza si realizzerà....
2 - riscorsi storici sui COT
Un’altra situazione che può dare molto da riflettere sul prossimo futuro del dollaro è la situazione dei COT.
Il grafico qui sotto mostra una situazione quasi identica a quella dei precedenti massimi del 2009:
Sappiamo quindi che l’ultima volta che abbiamo assistito a questa situazione c’è stato poi un reverse del trend principale del dollaro e quindi dell’EURUSD.
Altra considerazione da fare è che quando le posizioni long sono così predominanti e tutti giustamente comprano si avvicina inesorabile il momento dell’inversione.
3 - la ripresa economica è ancora traballante
Nonostante la buona performance dell’Euro non bisogna dimenticare che la ripresa economica in europa è ancora fortemente a corto di fiato a partire dalla situazione dei PIGS.
Giusto ieri un membro della ECB ha dichiarato che la ristrutturazione del debito greco sarebbe stata più onerosa del crack di Lehman Brothers, al contempo il portogallo peggiora velocemente.
In Asia Cina e Giappone stanno gettando le basi per la ripresa globale. Nella situazione attuale qualsiasi problema nella seconda e terza economia mondiali può avere contraccolpi anche sulle loro controparti e recentemente sul Giappone si è detto che potrebbe andare in recessione a causa del recente terremoto/tsunami.
La Cina nel frattempo ha grossi problemi di inflazione: combatterla abbatterà la domanda globale interna cinese e raffredderà i consumi.
In conclusione sottolineo che queste sono tutte considerazioni di tipo contrarian rispetto all’attuale andamento del mercato che sta attualmente vendendo dollari. Se pensi che la debolezza del dollaro stia per finire puoi valutare di aprire posizioni long sul dollaro molto presto, ma non immediatamente. Può essere difficile fare il contrario di ciò che tutti fanno e dicono, ma d’altro canto rendersi conto in anticipo dell’inversione del trend del dollaro può farti entrare all’inizio di un nuovo trend con tutti i vantaggi del caso...
Ti è piaciuto l’articolo? Partecipa al sondaggio sull’andamento del dollaro nelle prossime settimane!
Tradotto da Dimitri Stagnitto per Forexinfo.it - Fonte: Piponomics Blog
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