Gli esperti raccomandano l’uso della crema solare per proteggere la pelle. Ecco come dovrebbe essere e quanto bisognerebbe spendere.
È arrivato anche quest’anno il momento di acquistare la crema solare, anche perché le confezioni già aperte hanno in genere una scadenza compresa tra 6 e 12 mesi. Le creme solari ancora chiuse, se sono state conservate in modo ottimale e la confezione è integra, possono invece essere utilizzate fino a un massimo di 3 anni dall’acquisto. Per non commettere errori è sempre bene verificare le indicazioni sulla confezione, tenendo conto che dovrà essere indicata la data di scadenza riferita al prodotto chiuso con le modalità di conservazione e quella dopo l’apertura con la sigla Pao. In ogni caso la fretta di acquistare la crema non deve essere una cattiva consigliera, perché è fondamentale scegliere il prodotto più adatto alle proprie esigenze.
Tra i vari parametri da prendere in considerazione c’è sicuramente il prezzo, considerando anche che potrebbe essere necessario acquistare varie confezioni ogni anno. In questo periodo molti dermatologi e cosmetologi si stanno esponendo sull’argomento, raccomandando l’uso della crema solare, spiegando perché è importante e quali caratteristiche dovrebbe avere.
Creme solari da 17 a 300 euro al litro, davvero?
Tra i numerosi interventi degli esperti, ha fatto parlare soprattutto l’intervista di un noto dermatologo olandese, che ha risposto a domande mirate proprio sulla spesa da sopportare per una buona crema. Notando come oggi il mercato sia ricco di versioni di ogni tipo, con prezzi che vanno da appena 17 euro fino a 300 euro al litro, l’esperto ha spiegato che spesso queste differenze sono più che giustificate. Così, “a volte vale la pena” spendere di più per un prodotto di qualità e non sempre bisogna farsi guidare soltanto dalla possibilità di risparmio. In realtà, i prezzi in questione non sono davvero spropositati come sembrano.
Per un confronto semplice e in termini generali sono stati impiegati i prezzi al litro, ma come sappiamo le creme solari sono vendute in confezioni dalla capacità molto più piccola. In media, si parla di barattoli da 40 ml di prodotto, che portano il prezzo massimo intorno ai 12 euro. L’aspetto davvero particolare sembra il prezzo di partenza, circa 60 centesimi per una confezione standard sembrano davvero troppo pochi, pur considerando alternative low cost e sconti. In realtà, uno studio recentemente pubblicato da un team di ricerca dell’Università della California ci parla di un intervallo di prezzo molto simile, pur traendo conclusioni parzialmente differenti.
A questo punto, è più facile controllare i prezzi, accorgendosi che i discount hanno varie creme solari in formati da 200/250 ml venduti a prezzi intorno ai 5 o 6 euro, anche meno dei 17 euro al litro in questione, così come ci sono creme ben più care di 300 euro al litro. La forbice di costi presa in considerazione appare quindi verosimile, tenendo conto che si tratta di calcoli medi, peraltro non effettuati sul mercato italiano.
Vale la pena spendere di più per la crema solare?
In ogni caso, gli esperti invitano a preferire:
- un fattore di protezione solare (Spf) di almeno 30;
- azione ad ampio spettro, con protezione sia dai raggi UVA che UVB.
A parità di questi fattori ogni prodotto è ugualmente valido, che costi pochi euro o molti di più. Secondo gli esperti, la vera differenza nell’uso della crema solare risiede nelle modalità di applicazione. Un uso costante e adeguato, riapplicandola ogni 2 ore e lasciandola assorbire prima di bagnarsi per esempio, è ciò che conta maggiormente. Chiaramente, questo non vuol dire che spendere il meno possibile sia sempre ottimale. Tutte le creme solari regolarmente presenti sul mercato sono sicure ed efficaci ed è fondamentale che ci siano alternative accessibili, ma per un risultato ottimale è utile valutare tutti gli aspetti del caso.
I costi aumentano nelle creme solari per varie ragioni, soprattutto il packaging (che non è un fattore di poco conto, visto che deve garantire praticità d’uso e conservazione) e gli effetti cosmetici come la maggiore idratazione, l’integrazione di vitamine e così via. Alcuni dei prodotti più cari possono risultare più facili da stendere e avere un assorbimento veloce, ma anche essere maggiormente resistenti all’acqua, tutti effetti che influiscono sulla protezione della crema. In sintesi, avendo cura di usare la crema solare e farlo nel modo corretto, comunque, è possibile scegliere in base ai propri bisogni e alle proprie tasche in completa serenità. In linea generale, una spesa intorno ai 10 euro appare ragionevole, anche se attualmente i prezzi medi in Europa sono in salita. Altro discorso, invece, per proposte di lusso che non sono neanche calcolate negli studi, le quali possono superare molte centinaia di euro per confezione.
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